Mondo del calcio in lutto: morto Marino Lombardo

Stroncato da un infarto, avrebbe compiuto 71 anni il prossimo 9 aprile. Il punto più alto da allenatore fu indiscutibilmente la promozione in serie B con la Triestina nel 1988-89 
Marino Lombardi
Marino Lombardi

TRIESTE Un difensore di temperamento, un allenatore che non si spaventava di fronte alle difficoltà né ai sogni impossibili, un personaggio di grande umanità e schiettezza. Stroncato da un infarto, è morto Marino Lombardo. Avrebbe compiuto 71 anni il prossimo 9 aprile.

Triestino, aveva cominciato con la Tevere Roma ma il suo nome è legato soprattutto alla maglia del Torino. Con i granata giocò dal 1967al ’76, vincendo uno scudetto e una Coppa Italia. Poi, il Cesena, Pistoiese, Pescara, Triestina, Arezzo e Pro Gorizia con il ritiro a 32 anni per un grave infortunio.

La carriera di allenatore inizia con i Primavera della Triestina, poi le giovanili dell’Udinese dove peraltro, nella stagione 1987-88 guidò la prima squadra subentrando a Massimo Giacomini per un breve periodo in attesa di Bora Milutinovic.

Il punto più alto da allenatore fu indiscutibilmente la promozione in serie B con la Triestina nel 1988-89 grazie a uno storico gol di Papais sul campo della Spal. L’anno successivo guidò gli alabardati nel torneo cadetto fino alle 15.ma giornata, in seguito a un ko interno con l’Ancona gli subentrò in panchina – corsi e ricorsi – Massimo Giacomini.

Dopo quell’esperienza, il Gorica, la squadra di Cherso portata fino alla terza serie croata con una serie di promozioni, il Latte Carso Duino Aurisina, le giovanili del Monfalcone e il Buje, in Istria dove si era ritirato a vivere circondato dall’affetto dei tanti amici.

A esprimere il proprio cordoglio sui social è la Triestina calcio: "Se ne va un pezzo della nostra gloriosa storia. L'U.S. Triestina Calcio 1918 e tutti i tifosi piangono la scomparsa di Marino Lombardo, all'Unione già da calciatore e artefice in panchina della promozione in Serie B nella stagione 1988/1989".

 

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