A Romans per il Trofeo Donda semifinale tra Triestina e Forum Julii

ROMANS. Dopo lo storico concerto del gruppo musicale "I Nomadi", che si è tenuto sabato sera, ritorna il calcio giocato oggi allo stadio comunale "F.lli Calligaris", di Romans d'Isonzo, dove alle 19...

ROMANS. Dopo lo storico concerto del gruppo musicale "I Nomadi", che si è tenuto sabato sera, ritorna il calcio giocato oggi allo stadio comunale "F.lli Calligaris", di Romans d'Isonzo, dove alle 19 e alle 20.30 si giocheranno le due gare di semifinale del 26° torneo calcistico regionale Allievi, "Trofeo Umberto Donda", organizzato dall'Asd Pro Romans Medea, col patrocinio del Comune di Romans e il sostegno della Fondazione Carigo. Il programma prevede per le 19 la sfida tra Triestina e Forum Julii e alle 20.30 quella tutta friulana tra l'Udinese e il Donatello. Grossa sorpresa nei quarti di finale, dove la Triestina Victory è riuscita a sovvertire il pronostico della vigilia e a superare, pur ai calcio di rigore, la favorita Manzanese, che viaggiava a punteggio pieno con 12 punti.

Contro la Manzanese, i giuliani hanno giocato a viso aperto un'ottima gara, ma alla fine dei tempi regolamentari il risultato era ancora fermo sullo 0 a 0, per cui si è dovuti ricorrere ai calci di rigore, che hanno visto i triestini fare quattro centri su altrettanti tiri, contro un solo centro degli orange della Manzanese. Nella altre gare dei quarti, il Forum Julii ha superato per 4 a 3 il Cjarlins Muzane al termine di una gara molto avvincente, riaperta dal Cjarlins quando era sotto di 3 reti. Tutto facile invece, sia per il Donatello Udine, che ha superato i concittadini dell'Ancona per 10 a 2, così come per l'Udinese, che ha superato il Trieste Calcio per 6 a 1. Le vincitrici di stasera si contenderanno il trofeo nella finale di sabato alle 20.15, preceduta dalla finalina per il 3° - 4° posto. Seguirà la cerimonia di premiazione nel ricordo del compianto concittadino Umberto Donda, che ha scritto la storia della Pro Romans, come giocatore prima, tecnico e dirigente poi.

Edo Calligaris

Riproduzione riservata © Il Piccolo