Alla Trieste Spring Run 21k trionfano Bamoussa e Wolkeba

Il corridore della Gp Livenza Sacile batte a sorpresa il keniano Kimutai Kirui. Al triestino Riccardo Sterni la gara non competitiva Bavisela Family Run
Francesco D. Severi
Il lungo fiume della Trieste Spring Run 21k (Lasorte)
Il lungo fiume della Trieste Spring Run 21k (Lasorte)

TRIESTE «Ho capito che oramai era fatta quando mi sono voltato e ho visto il keniano con il fiatone e visibilmente distrutto. Questa immagine mi ha dato la forza per tenere duro e continuare a dominare la gara». Sono le prime parole di Abdoullah Bamoussa, trionfatore della Trieste Spring Run 21K con un tempo di 1 ora, 6 minuti e 40 secondi.

Il trentasettenne Bamoussa, corridore della Gp Livenza Sacile dato tra i potenziali outsider alla vigilia, ha ribaltato completamente la virtuale griglia di partenza con una gara perfetta e dominata in lungo e in largo. Primo anche a metà gara con un intertempo di 31'47" al decimo chilometro, il corridore azzurro già olimpionico a Rio 2016 nei 3000 siepi ha messo definitivamente le mani sulla medaglia d'oro da apporre al suo pettorale numero 1331 nel suggestivo tratto di gara all'interno di Porto Vivo, lasciando al gruppetto di inseguitori le briciole ovvero la contesa per gli altri due gradini del podio.

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Nella battaglia per il secondo posto, al termine di un'autentica bagarre all'insegna di continui attacchi e controattacchi, a spuntarla prendendosi la medaglia d'argento è stato il keniano Timothy Kimutai Kirui (Run2gether) con un timing di 1h9'07" e soli 41 secondi di vantaggio sul monfalconese Alessio Milani che ha così completato un podio in cui il Friuli Venezia Giulia ha fatto la voce grossa.

Pronostico pienamente rispettato invece nella gara femminile, che ha visto stravincere una delle principali top runner indiziate a trionfare in piazza Unità: l'etiope Asmerawork Bekele Wolkeba dell'Asd Podistica Torino, arrivata al traguardo in 1h17'44" al culmine di una gara condotta dall'inizio alla fine da "beata tra gli uomini" in fuga solitaria rispetto alle proprie dirette concorrenti.

Più di otto infatti i minuti di distacco a fine gara sulla seconda, Erika Michielan della VeniceMarathon che si è messa al collo l'argento con un tempo di 1h25'58". Trieste presente però sul podio grazie a Gaia Tomassini, l'atleta classe 1994 del Cus Trieste arrivata terza ad un passo dal secondo posto con un timing di 1h26'12".

Il primo a tagliare alle 10.31 il traguardo parallelo di piazza Unità riservato alla non competitiva Bavisela Family Run è stato infine il triestino Riccardo Sterni, in "prestito" dal triathlon e trionfatore simbolico con il suo pettorale numero 7864.

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Una carrellata di foto della Bavisela Family Run (Francesco Bruni)

Questa la top 10 completa di entrambe le gare - maschile e femminile - della Trieste Spring Run 21K. Maschile. Vincitore Abdoullah Bamoussa (Gp Livenza Sacile, 1h6'40"); 2º Timothy Kimutai Kirui (Kenya, 1h9'07"); 3º Alessio Milani (Atletica Monfalcone, 1h9'48"); 4º Aziz Lakriti (Marocco, 1h11'29"); 5º Radoine Ahmedy (Marocco, 1h11'30"); 6º Andrea Mauri (1h13'54"); 7º Dario Ciardelli (1h17'20"); 8º Davide Bertoldi (1h17'25"); 9º Luca Bertocchi (1h17'33"); 10º Alessandro Sciotto (1h18'). FEMMINILE. Vincitrice Asmerawork Bekele Wolkeba (Etiopia, 1h17'44"); 2ª Erika Michielan (VeniceMarathon, 1h25'58"); 3ª Gaia Tomassini (Cus Trieste, 1h26'12"); 4ª Nicoletta De Cecco (1h28'34"); 5ª Nusa Mali (Slovenia, 1h28'55"); 6ª Maura Frescurato (1h29'03"); 7ª Veronica Dordei (1h29'54"); 8ª Teresa Kurzmann (Austria, 1h30'58"); 9ª Monica Paviotti (1h31'55"); 10ª Sabine Neuper (Austria, 1h33'47").

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