All’Adriatica Ionica Race la prima volata è tedesca E oggi l’arrivo a Grado

MESTRE. Si chiama Phil Bauhaus ed è un venticinquenenne tedesco in forze alla Bahrein Merida. È stato lui a firmare il primo successo di tappa all’Adriatica Ionica Race 2019, nel circuito cittadino disputato ieri sera a Mestre. Arrivo in volata, come da copione, ma Cavendish - ovvero l’uomo più atteso in questo tipo di soluzione - si è nascosto nonostante gli uomini della Dimension Data, il suo team, avessero preparato il treno. Treno vincente, allora, quello della Bahrein con Bauhaus che ha preceduto sulla linea del traguardo il colombiano della Deceunink Quick Step Alvaro Hodeg e Sep Vanmarcke della Educational First. Quindi, in quarta posizione Martinelli e in quinta Modolo.
Circuito molto veloce nonostante il gran caldo (alle 19, alla partenza, il termometro segnava qualcosa come 32 gradi), quello andato in scena ieri sera a Mestre, con Enrico Barbin, lombardo del team Bardiani Csf, scatenato a caccia dei traguardi volanti: ha sfrecciato per primo sotto il traguardo sia al primo che al terzo del TV, con il secondo andato invece a a Kirsch. Poi il gran finale per le ruote veloci, ma con la sorpresa di non vedere Cavendish protagonista.
sI ARRIVA A GRADO
E oggi la Adriatica Ionica Race arriva in regione, arriva a Grado. La tappa, che parte da Favaro Veneto, transiterà per Cervignano del Friuli, secondo la tabella di marcia, tra le 15.10 e le 15.29 per quindi toccare Terzo d’Aquileia (15.14-15.34) e arrivare ad Aquileia, sede di un traguardo volante, tra le 15.34 e le 15.56. Si supera la sua frazione di Viola, la località di San Lorenzo (15.46 - 16.09) prima di giungere in provincia di Gorizia, a Isola Morosini (15.52 - 16.15). Si raggiunge infine il territorio di Grado, arrivo di tappa, passando da Villaggio Primero (16.19 - 16.45) e Grado Pineta per quindi andare a sprintare sotto lo striscione del traguardo in viale Orsa Maggiore a Grado (16.24 - 16.51). Ma questa è soprattutto la tappa delle strade bianche con ben cinque sei tratti di sterrato in programma: a Muzzana e poi a Malisana, Terzo di Aquileia, Aquileia, località Viola e infine Località Caneo.
CORMONS e trieste
La corsa domani ripartirà da Palmanova per arrivare tra le Dolomiti al Lago di Misurina mentre sabato si ripartirà da Padola, nel comune di Comelico Superiore (Belluno) per arrivare a Cormons dopo aver scoperto i ”muri del Collio”. Infine, domenica la Cormons-Trieste. —
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