All’Adriatica Ionica Race sono attese protagoniste otto squadre World Tour

Il top delle formazioni a livello mondiale sulle nostre strade La corsa dal 24 al 28 luglio con tappe a Grado, Cormons e Trieste



Diciannove formazioni al via e, tra queste, ben otto sono di categoria World Tour, ovvero la prima fascia mondiale, la Champions League del ciclismo.

La seconda edizione di Adriatica Ionica Race si annuncia ancora una volta molto interessante, dopo l’ottimo esordio della passata stagione. E ancora una volta, così come nel 2018, anche in questa seconda edizione sarà protagonista la nostra regione, assieme al Veneto. Cinque sono le tappe disegnate dall’organizzatore, il campione del mondo 1986 (ma anche argento ’87 e bronzo ’85 oltre a tanti altri successi di prestigio assoluto in bacheca...) Moreno Argentin: si scatta mercoledì 24 luglio con la Mestre - Mestre di 81 chilometri per poi andare avanti giovedì 25 luglio con la Venezia (Favaro Veneto) - Grado (189 km), venerdì 26 luglio con la Palmanova - Lago di Misurina / Tre Cime di Lavaredo (204,6 km), sabato 27 luglio con la Padola - Cormòns / Monte Quarin (204,5 km) e infine andare a chiudere la corsa domenica 28 luglio con la Cormòns - Trieste (133,5 km).

Complessivamente dunque saranno 19 le formazioni al via, potendo schierare ciascuna sette uomini. E oltre alle otto World Tour ecco anche le nove compagini Professional, con la Androni Giocattoli - Venezuela di Gianni Savio che ambisce a consolidare il primato nella “Ciclismo Cup”. Infine, la Adriatica Ionica Race rappresenta un’importante vetrina anche per un team Continental locale, il Cycling Team Friuli e per la Nazionale Italiana del ct Davide Cassani.

Queste dunque le formazioni iscritte. World Tour: Education First, UAE Team Emirates, Bahrain - Merida, Astana Pro Team, Trek - Segafredo, Deceuninck - Quick Step, Team Dimension Data, Movistar Team. Professional: Androni Giocattoli Sidermec, Bardiani CSF, Nippo - Vini Fantini-Faizané, Neri Sottoli - Selle Italia - KTM, Rompoot - Charles, Sport Vlaanderen - Baloise, Caja Rural Seguros RGA, Israel Cycling Academy, Team Novo Nordisk. Continental: Cycling Team Friuli. Squadre nazionali: Italia.

In questa seconda edizione, la Adriatica Ionica Race vuole dunque confermarsi evento a vocazione internazionale e ideale trampolino di lancio per i nuovi talenti del ciclismo mondiale: proprio come un anno fa, quando grazie a una bellissima azione sull’impegnativo Passo Giau a imporsi fu il colombiano Ivan Ramiro Sosa davanti a quel Giulio Ciccone che l’altro giorno ha conquistato una storica maglia gialla al Tour de France. Per questa edizione, i nomi dei corridori che ciascuna formazione deciderà di schierare inizieranno a filtrare già la prossima settimana. —



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