all’alma arena

TRIESTE. Le luci all'interno dell'Alma Arena si spengono alle 20.23. Schermi collegati con il palaVerde, dentro il palaRubini sono oltre un migliaio i tifosi triestini accorsi per sostenere...

TRIESTE. Le luci all'interno dell'Alma Arena si spengono alle 20.23. Schermi collegati con il palaVerde, dentro il palaRubini sono oltre un migliaio i tifosi triestini accorsi per sostenere idealmente la loro squadra.

Primo canestro De Longhi, quasi due minuti trascorsi in religioso silenzio poi la gioia per lo scivolamento a canestro di Green e l'esultanza per la bomba di Bowers. Sono le stoppate di Green, due nel primo quarto, a tenere avanti Trieste e ad accendere l'Alma Arena. Primo quarto che si chiude con l'errore di Janelidze sulla sirena sottolineato dal boato di disapprovazione del pubblico, secondo parziale che è un crescendo rossiniano. Loschi per il +6 e poi per il + 11, Da Ros che porta a scuola Antonutti costringendo Pillastrini a fermare la partita. Parte dalla Nord il primo coro della serata, entusiasmo e applausi che si moltiplicano fino al +16 di fine primo tempo. Nell'intervallo i commenti sono un misto di stupore, incredulità e speranza.

Nessuno pronuncia la parola vittoria ma l'ottimismo, seppur in qualche modo nascosto dalla scaramanzia, traspare evidente. Nella ripresa fischi alla curva trevigiana, ovazione invece per lo spicchio di nord presente al palaVerde. Cronometro fermo sul 44-65 a 7'47" dalla fine ma Trieste continua a macinare canestri. Ancora qualche minuto di prudenza poi parte la festa.

Cori ormai noti, dal "volevate vincere..." al torneremo in serie A con lo speaker Rado Sustersic a sancire con il suo microfono l'accesso in finale dell'Alma e a dare appuntamento a tutti a domenica 10 giugno.

Lorenzo Gatto

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