Allianz lanciata verso il primo esame. Henry, un tuttofare che fa la differenza

Domani sera (sabato 5 settembre) Dome di Valmaura contro Venezia in palio il primo posto nel girone triveneto della Supercoppa. Fernandez e Laquintana a riposo ma nessun dubbio sul loro impiego
Myke Henry in azione
Myke Henry in azione

TRIESTE Avanti con fiducia. L’Allianz dopo la vittoria al PalaVerde è già proiettata allo scontro di domani, sabato 5 settembre, alle 20 a Valmaura contro l’Umana Reyer Venezia che mette in palio il primo posto nel girone triveneto e - per chi vincerà - le prime concrete speranze di approdare alle final four bolognesi.

Il successo a Treviso ha lasciato qualche brivido nella banda biancorossa. Juan Fernandez aveva subito un colpo al costato che aveva fatto temere l’assenza del Lobito domani ma dopo il riposo dovrebbe essere abile e arrolato, così come Tommaso Laquintana che già alla vigilia del match lamentava affaticamento muscolare. La coppia in regia, del resto, si sta confermando uno dei punti di forza della squadra di Eugenio Dalmasson. Ben assortita, con tiro e personalità. Con la possibilità di poter schierare entrambi i play insieme, anche se la situazione falli al PalaVerde ha frustrato queste velleità.

Chi invece si sta rivelando un all around vecchio stile è Myke Henry. Ala piccola nel quintetto di partenza, ha dimostrato di giostrare agevolmente da “2” cedendo il suo spot ad Alviti. Finora ha mostrato un repertorio decisamente vario: ottima mano da tre punti, tremendamente efficace quando decide di attaccare il canestro, veloce, buon palleggiatore, visione di gioco, aiuta a rimbalzo, è un difensore credibile e se ha fiato a sufficienza va a intimidire allentando stoppate.

Ovviamente due partite di Supercoppa fanno testo fino a un certo punto: siamo in prestagione, tra gli avversari ci sono anche giocatori fuori condizione, le indicazioni spesso regalano illusioni. A fare sperare, però, è che il girone dell’Allianz si sta rivelando finora il più combattuto dei quattro. La poule lombarda è assassinata dallo strapotere Armani, nel girone B Cremona incompleta al momento concede una vetina di punti di scarto ai rivali mentre la bolla di Olbia sfugge a qualsiasi pronostico. A parte l’assenza di Martin nella Dolomiti Energia, i roster del girone triveneto sono definiti, le squadre si allenano dallo stesso periodo e i verdetti dovrebbero essere più realistici in proiezione campionato.

La partita di domani, contro una formazione che ha cambiato poco durante il mercato e ha meccanismi rodati, darà importanti suggerimenti circa la condizione dell’Allianz. Da seguire in particolare la prestazione di Gražulis, la vera sorpresa dell’inizio di stagione biancorosso. L’ex Tortona sta stupendo per solidità, concretezza e l’atteggiamento sul parquet. Il volto non tradisce emozioni ma è un elemento che partecipa con intensità a ogni fase del gioco: ala forte adattabile a centro alla bisogna, colpise dai 6,75, a rimbalzo non si fa pregare e difende tosto. Suggestiva l’idea di vederlo duellare con Daye. —


 

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