Allianz per restare imbattuta contro la corazzata Reyer

TRIESTE All'assalto della Reyer, per mantenere l'imbattibilità stagionale e continuare la rincorsa alle final four di Supercoppa in programma a Bologna dal 18 al 20 settembre, l'Allianz torna questa sera davanti ai suoi tifosi.
Si gioca questa sera, sabato 5 settembre, alle 20, arbitri Begnis, Morelli, Galasso, in un match che può dare un ulteriore segnale sul valore e la la consistenza della nuova Trieste. Se Trento e Treviso, rinnovate e bisognose di tempo per trovare chimica ed equilibri sul parquet, potevano essere due test non definitivi, la sfida contro Venezia rappresenta un passaggio importante per valutare il potenziale biancorosso.
Di questo avviso il tecnico Eugenio Dalmasson, profondo conoscitore dell'Umana. «È un team che ha mantenuto quasi inalterato il proprio roster e, proprio per questo, gioca a memoria, specialmente nei momenti difficili- sottolinea il coach mestrino -. Per noi sarà un test importante, quaranta minuti da utilizzare per capire chi siamo, per conoscerci meglio e per sviluppare la capacità di rimanere attaccati alla gara, oltre che per dare tutto quello che abbiamo sul campo. Sono davvero curioso di vedere come ci approcceremo a questo impegno».
Sfida difficile, senza dubbio, che Trieste affronta con la consapevolezza della buona prestazione offerta mercoledì al palaVerde. «La partita di Treviso è stato un altro passo avanti nella fase di costruzione della squadra, una partita “vera” come peraltro si stanno dimostrando quasi tutte queste gare di supercoppa. Abbiamo ottenuto delle indicazioni importanti, sia in positivo sia sugli aspetti nei quali dobbiamo ancora lavorare e migliorare». Quello che le prime sfide contro Dolomiti Energia e De' Longhi hanno evidenziato, aspetto sottolineato con soddisfazione anche dal presidente Ghiacci nei giorni scorsi, è il livello di affiatamento che il gruppo ha già raggiunto. Schemi e organizzazione difensiva si insegnano, il feeling sul campo tra i giocatori c'è o non c'è.
Nel caso di questa nuova Allianz sembra proprio che ci sia. «Per lo staff vedere la grande disponibilità da parte di tutti nel provare le situazioni proposte negli allenamenti è una grande soddisfazione- conclude Dalmasson-. Nelle tre gare disputate finora (oltre a quelle di supercoppa anche lo scrimmage di Capodistria ndr) abbiamo provato a mettere in pratica quanto sperimentato fra di noi e la cosa che ci rende più contenti è il fatto di aver espresso coralità nei giochi offensivi e offrire, in alcuni momenti, delle difese ben organizzate, quest’ultima la vera nota positiva di queste settimane».
Reyer che arriva a Trieste per esprimere tutto il suo potenziale dopo il match a luci e ombre disputato e vinto a Trento. Cose positive ma anche aspetti che non hanno convinto. «L'aspetto che non mi è piaciuto- le parole di De Raffaele- è stato dare per scontate alcune cose, un atteggiamento dettato dalla grande conoscenza reciproca che però non deve essere tradotta in superficialità. Anzi, deve essere trasformata in ancora maggiore attenzione nei particolari». —
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