Anche il Milan è ko per la Juve tre punti dal profumo tricolore

TORINO. È una Juve che vivi di attimi. E che doma sono nel finale un Milan coraggioso e propositivo all’Allianz Stadium, trascinato dalla verve del suo capitano Leonardo Bonucci, l’uomo più atteso e più discusso, capace di riequilibrare con un colpo di testa le sorti dell’incontro rispondendo (esultando) al vantaggio in avvio di Dybala. E ai fischi sonori di quelli che una volta erano i suoi tifosi. I bianconeri possono però contare su una rosa più larga e nel finale, quando le energie da ambo le parti vengono meno, riescono a portare a casa la vittoria, staccando nuovamente il Napoli, fermato nel tardo pomeriggio a Reggio dal Sassuolo.
Questa volta è Juan Cuadrado, appena rientrato dall’infortunio, il coniglio tirato fuori dal cilindro di Massimiliano Allegri. Il colombiano di testa a 10’ dal termine spezza l’equilibrio, poi ci pensa Sami Khedira a infliggere il colpo del ko ai rossoneri, che, da parte loro, abbandonano così con ogni probabilità il sogno Champions mentre la Juventus mostra ancora una volta i muscoli, pur non brillando, e vola a +4 sul Napoli, in una giornata che sulla carta sembrava potesse esserle favorevole.
Sono i padroni di casa a partire meglio. All’8’ Pjanic serve per vie centrali Dybala, che si gira e da fuori area fa partire una conclusione insidiosa, il pallone rimbalza proprio davanti a Donnarumma e termina la propria corsa in rete. Il Miln risponde, e al 28’ sul corner battuto da Calhanoglu Bonucci svetta in mezzo a quelli che erano i suoi ex compagni battendo Buffon. Nella ripresa Allegri aumenta il tasso qualititativo del suo undici inserendo Douglas Costa e poi anche Cuadrado. Ed è la mossa che regala la vittoria ai bianconeri. Al 34’ il colombiano dimenticato in area insacca di testa e nel finale, al 42’, Khedira insacco liberato al tiro da una magia di Dybala.
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