Anche in casa del Televita il Prata impone il suo gioco

La Viteria 2000 passa 3-0 sul campo dello Sloga e rimane in vetta alla B2 uomini Peterlin: «Contro uno squadrone come questo non c’è molto da fare»
Di Andrea Triscoli
Foto Bruni 28.10.12 Volley:Sloga-FerroAlluminio-coah Battisti dello Sloga
Foto Bruni 28.10.12 Volley:Sloga-FerroAlluminio-coah Battisti dello Sloga

TRIESTE. «Quasi impensabile sperare di poter ripetere l'exploit della scorsa partita – afferma il dirigente del Televita Ivan Peterlin – se poi il Prata è questo squadrone visto stasera, beh non rimane molto da fare». È tutta qui la sintesi del pesante ma meritato 0-3 fatto segnare dalla Viteria 2000 Prata: i pordenonesi sono una corazzata inaccessibile, il migliore sestetto visto nell’impianto di Repen, con un piede e forse qualcosa di più già in B1. Nel pomeriggio dei derby regionali di altissimo livello, le compagini del Carso hanno la peggio al cospetto di Pordenone. Se nel calcio, i neroverdi d’alta classifica superano 1-2 il Kras Repen di Kocman, anche nel volley il Televita deve chinare la testa ad un team della Destra Tagliamento, destinato ad un futuro radioso anche nella categoria superiore. Calderan è stato vice del playmaker Marco Meoni a Verona in serie A, Radin e Tonon hanno fatto parte con Zingaro della pattuglia di giovani voluta da Rigutti e Gigi Schiavon nell’allora Adriavolley Trieste che vide transitare una decina di talenti. E poi c’è lui, la super stella, Nedjalko Deltchev: che tu lo metta opposto, o martello, in panchina o in tribuna, l’effigie del bomber bulgaro, classe 1982, spaventa da anni gli avversari. Pluricampione d'Italia juniores e under 20, in A1 con la Sisley nel biennio 2000-2001, Deltchev è un attaccante capace di vincere da solo un match ma non solo, è in grado di difendere con la coordinazione ed il tempismo di un felino, ed è stato in passato un sogno non nascosto della dirigenza biancorossa come oggetto del desiderio di mercato. Mentre il Silvolley si è fatto trovare impreparato ed ha dimostrato fragilità e qualche buco, il Prata non ha palesato alcun punto debole, ed ha condotto la gara con la massima sicurezza, difendendo la vetta a tre turni dalla fine della stagione regolare. Nel primo set Televita sul 7-7, 10-10, 13-14 ed ancora a galla sino al time-out del 13-16: dal 16-17 un tremendo break di 0-5 dava in mano agli ospiti il set. Nella ripresa Televita avanti solo sull’1-0 e sul 9-8: azioni brevi e potenti del Viteria e un servizio micidiale regalavano ai pordenonesi l’allungo dal 14-15 al 14-19, ed un nuovo +6 addirittura sul 15-21. Distanza che i biancorossi non riuscivano più a colmare. Ancora nel terzo set Televita a partire a testa bassa 5-2, Prata 5-7, e parità a 7. Gli ospiti scattano come una molla sul 7-14, difendono la dote acquisita sul 9-16 e 11-18, e lasciano qualche briciola fino al 16-20, senza mai perdere le redini del match. Se il muro composto e invalicabile viene supportato da una difesa pazzesca, è anche compito ingrato provare a raddrizzare il match: onore alla capolista Prata testa già proiettata verso la trasferta di sabato prossimo, in casa del Casalserugo.

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