Ardita-Falconstar, la partita più attesa

GORIZIA. E' il gran giorno del derby, è il giorno di Ardita Gorizia – Falconstar Monfalcone: palla a due alle 18. Arriva forse la sfida più attesa dell'anno, al PalaBigot, nel campionato di basket di serie C Gold. E arriva nel momento migliore, per i biancoblù goriziani, freschi di conquista (decisamente a sorpresa, per quel che si pensava solo fino ad un paio di mesi fa) della prima posizione in classifica.
Così l'Ardita potrà affrontare questa sfida in modo un po' differente dalle ultime volte, con la consapevolezza di godere dei favori del pronostico, e con la possibilità di allungare ulteriormente sugli avversari. Come sempre, però, il campo potrebbe ribaltare ogni previsione e l'unica certezza è che tutte le premesse per un grande spettacolo ci sono. Del resto anche l'ultima volta che le due squadre si sono affrontate, nel marzo scorso, le emozioni non sono mancate: allora l'Ardita giocò per tre quarti la migliore pallacanestro della sua travagliata stagione, e poi subì la rimonta di una Falconstar più matura ed equilibrata. Oggi l'Ardita è molto diversa, ma è cambiata anche la formazione monfalconese, ed entrambe arrivano determinatissime ad uno scontro in grado di dare indicazioni importanti per il proseguo della stagione.
«È un match insidiosissimo contro un gruppo che per ciò che ho visto è già squadra – dice coach Busolini parlando di una Falconstar che rispetta molto -. Tanto merito va dato al tecnico Franceschin, che propone sempre soluzioni tattiche variegate ed efficaci in cui tutti credono e che applicano con costrutto. Questo deve solo stimolarci ancora di più. Massimo rispetto quindi per l'avversario, ma ho anche una grande fiducia nei miei giocatori, che stanno trovando sempre maggiore feeling tra di loro». Uno degli osservati speciali sarà senza ombra di dubbio Dalibor Petrovic («Un in bocca al lupo particolare a lui: spero che faccia 30 punti ma che poi alla fine a noi arrivi il referto rosa», scherza Busolini), il grande ex del match. Per lui solo una stagione al PalaBigot, ma un ricordo indelebile sia per la personalità sia per il rendimento sul parquet in tutto l'ambiente biancoblù. Anche perché il suo nome evoca successi, quelli nei play-off del 2012 vinti in finale contro il Breg, che valsero la promozione nel campionato di Dnc, ora diventato Serie C Gold. Questa volta, però, Petrovic sarà un avversario, e l'Ardita non potrà pensare ai sentimenti. Nello sport chi si ferma è perduto. E la squadra di Busolini, invece, vuol continuare a volare.
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