Armen Petrosyan sfida in Russia il giovane picchiatore Nabiev

GORIZIA. Ha solo 19 anni ma lo chiamano già “il professore”, come se avesse qualcosa da insegnare ai suoi avversari. È Alim Nabiev, l’avversario di Armen Petrosyan nel match di stasera nel Grand...

GORIZIA. Ha solo 19 anni ma lo chiamano già “il professore”, come se avesse qualcosa da insegnare ai suoi avversari. È Alim Nabiev, l’avversario di Armen Petrosyan nel match di stasera nel Grand prix Orel, in Russia, del circuito W5. Quello tra il kickboxer armeno-goriziano e l’ucraino di origini azere sarà il match clou dell’evento e per il portacolori del Team Satori la trasferta non si annuncia affatto facile.

Nonostante la giovane età, nelle arti marziali da ring Nabiev ha già dimostrato di possedere un potenziale non indifferente. Alto 1.86, da professionista ha disputato 16 incontri vincendone 14 (3 per ko). Conquistata la cintura amatoriale mondiale Ifma, lo scorso 3 ottobre ha fatto sua anche la cintura iridata W5 della categoria 70 kg dando una decisa lezione al tailandese Deo Phetsangkhat, messo ko alla seconda ripresa.

«Dovrò stare attento soprattutto alle ginocchiate - osserva Armen, detentore a sua volta della cintura mondiale Wmta -. Guardando i video mi è sembrato che ad ogni incontro modifichi il suo stile di combattimento, adattandolo all’avversario. L’unica costante è che fa spesso lo sbruffone».

Questa volta all’angolo di Armen non ci sarà il fratello pluricampione del mondo. Giorgio si sta preparando per la difesa del titolo. Il torneo a 4 delle Glory World Series è in programma la prossima settimana al Madison Square Garden di New York così il maggiore dei Petrosyan ha deciso di non muoversi da Gorizia. L’incontro di oggi si combatterà al limite dei 71 kg con i guantoni da 8 once. «Sono piccoli e leggeri: è facile che la sfida si concluda con un ko», prevede il fighter armeno-goriziano, augurandosi di poter infliggere una lezione al giovane Professore.

Stefano Bizzi

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