Arriva l’Union Pasiano l’Ism non ha alternative

GRADISCA D’ISONZO. «Se non ora, quando?». Ennesimo bivio, se possibile il più delicato di una stagione già complicata, per l'Ism Gradisca. La compagine isontina ospita questo pomeriggio sul campo amico del “Colaussi” i pordenonesi dell'Union Pasiano in un delicatissimo scontro diretto per il mantenimento della categoria. Certo, la definizione stessa di “scontro diretto” a prima vista potrebbe sembrare quantomeno ottimistica, viste le 8 lunghezze che separano i gradiscani fanalino di coda dalla neopromossa avversaria di giornata.
Ma è proprio sui pordenonesi (e in alternativa su Manzanese e Tolmezzo) che i ragazzi di Lugnan devono impostare la propria rincorsa-salvezza. I tre punti in palio questo pomeriggio, infatti, potrebbero consentire a Campanella e compagni non solo di scrollarsi nuovamente di dosso il Lignano e riappropriarsi del penultimo posto in classifica, ma al contempo di accorciare il divario dal dodicesimo posto.
La missione degli isontini infatti è ormai quella di conquistare con le unghie e con i denti quantomeno la diciassettesima piazza e giocarsi tutto agli spareggi, a patto però che il divario dalla dodicesima non superi le 10 lunghezze: in quel caso i playout non verrebbero disputati. Ecco perchè l'Itala questo pomeriggio non ha davvero altra scelta che incamerare un successo. Impresa non facile: ai biancoblù viene chiesto di vincere due partite consecutive in casa (15 giorni fa il successo sul Lignano) dopo che per 11 mesi non ne hanno vinta una. «È questo il momento di rompere ogni indugio - suona la carica capitan Campanella - da qui alla fine, come si suol dire, per noi sono davvero tutte finali. La squadra è consapevole di non poter sbagliare più nulla e di dover rompere ogni indugio».
Mister Lugnan può sfogliare nuovamente la margherita in attacco, dove sono in quattro per tre maglie: se Rodic pare imprescindibile per esperienza e visione del gioco là davanti, a giocarsi le altre casacche sono il rientrante baby Germani, l'esplosivo ma ancora intermittente Hoti e il pivot Lionetti. Probabile Sirach a dare qualità e tempi davanti alla difesa con Turchetti (ritorna da squalifica) e Campanella mezz'ali, in terza linea Marini ancora a destra con Fabro sulla mancina e coppia centrale Filopati-Longo.
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