Barcolana, gli scafi d’epoca una carta vincente
Molinari: «Un successo in crescita, quest’anno in gara 70 barche rispetto alle 20 di un anno fa»
TRIESTE
Un'esperienza da valorizzare, e da ripetere. Così lo Yacht club Adriaco di Trieste relativamente alla Barcolana Classic, l'evento dedicato agli scafi d'epoca e Spirit of Tradition organizzata nella settimana della Barcolana. Circa settanta signore del mare hanno preso parte alla festa nella festa: le banchine dello Yacht club Adriaco hanno ospitato alcune delle più belle barche antiche esistenti in Mediterraneo, un omaggio galleggiante a Carlo Sciarelli, ma anche ad altri, noti progettisti di barche a vela.
«Abbiamo ospitato scafi prestigiosi e piccole, antiche passere, o yacht come i Vertue, piccoli e rarissimi - ha spiegato ieri il segretario dell'Adriaco, Giorgio Sebastiani - aggiungendo contenuti alla festa della Barcolana, ma soprattutto completando il panorama delle imbarcazioni presenti, per ricordare che non è solo tecnolgia e kevlar, carbonio ed equipaggi di professionisti, ma anche passione per il mare, per la navigazione e il restauro». «L'evento - conferma Fulvio Molinari della Società velica di Barcola e Grignano - ha avuto quest'anno un enorme impulso grazie alla collaborazione dello Yacht club Adriaco, che ha messo tutto il proprio know how e i contatti in questo settore, oltre alla preziosissima disponibilità delle banchine, e l'organizzazione a mare delle regate.
L'evento assume dimensioni importanti, perché portare a Trieste settanta scafi preziosi e prestigiosi come quelli visti quest'anno è un vanto per la città e un grande risultato in termini di sport e cultura marinara, e da sempre la Barcolana vuole essere messaggero di cultura marinara». L'evento quest'anno si è composto di passerella e regata: i premi hanno riguardato cioè sia il rendimento in mare, sia l'aspetto tecnico dei restauri e della qualità delle imbarcazioni presenti.
«È stata una grande soddisfazione - aveva dichiarato Guglielmo Danelon, dello Yacht club Adriaco, alla presentazione dell'evento - vedere questi scafi arrivare a Trieste e fermarsi in città. Barcolana Classic ha permesso di unire una grande festa a un momento di omaggio alla cultura del mare, e a Carlo Sciarrelli in particolare. Sono tanti i velisti che sanno appassionarsi di fronte agli antichi scafi di legno, sanno amarli e ammirarli. Questo evento ha questo scopo, ricordare da dove la navigazione moderna è partita, e celebrarla».
L'obiettivo è quindi quello di riconfermare la manifestazione per il 2008, a vantaggio della Barcolana, ma più in generale del ruolo che Trieste punta a guadagnarsi giorno per giorno, quello di capitale della nautica: ed è senza dubbio dalle radici, dai progetti di Sciarrelli, dalla passione e dalla sensibilità nei confronti del passato marinaro e marinaresco che è importante partire.
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