Basket 4 Trieste in difficoltà «Saltate B4T Cup e sagra servono aiuti per ripartire»
TRIESTE
Una delle società più giovani ma ben radicata con centinaia di atleti, dai senior della serie D ai gruppi minibasket, un obiettivo che guarda oltre all’emergenza Covid: la festa per il decennale. Il Basket 4 Trieste, la cui presidenza è retta da Paola Scubogna, punta a festeggiare un traguardo molto sentito tra fine agosto e inizio settembre.
«Siamo disponibili a riaprire appena si avrà il placet dal Governo e la fruibilità delle palestre. Certo, è strano parlare così ad aprile, ma la stagione sportiva è di fatto chiusa per tutti i campionanti e per la parte amministrativa», commenta Riccardo Coppola, gm e socio fondatore del sodalizio triestino.
L’intenzione della Fip sembra venire incontro alle società: «Dovremmo ricevere lo storno dell’ultima rata federale pagata. Si dovranno rivedere i costi federali da abbassare per la prossima stagione. Resta la tristezza per il bel campionato della giovane Prima squadra e per tutte le formazioni giovanili. Non abbiamo strutture in locazione, paradossalmente un aspetto positivo ora, ma il problema sarà il budget della prossima annata, sarà più difficile reperire sponsor, una delle poche fonti d’entrata assieme a quote e sagre. Confidiamo in una soluzione sulla gestione palestre Tergestina in scadenza. A livello tariffe dovrà essere rivista al ribasso».
Sulla questione quote d’iscrizione Coppola ha le idee chiare: «Valuteremo nei prossimi mesi le modalità, certamente bisognerà venirsi incontro, siamo in contatto con le famiglie. Vorremmo intensificare l’attività estiva, in palestra o strutture all’aperto. Abbiamo un rapporto da tempo con il Pattinaggio Jolly che dispone di un campo all’aperto. Da valutare anche un eventuale sconto sulle future quote della stagione 2020-21».
Un bella batosta riguarda lo stop dei vari eventi: «Saltato l’appuntamento fisso del torneo a Pesaro, avevamo in programma anche tornei a Trento e Fogliano. Ma il problema maggiore è la consueta B4T Cup, con annessa sagra: un mancato introito che aggrava molto il quadro dei conti. Alle società servirà una mano per andare avanti».
Infine Coppola propone una soluzione tecnica. «Per non far perdere un anno a diverse annate, si potrebbero ripristinare i campionati U19 e U17, mentre abolirei il torneo U20 con obbligo di sei-sette ragazzi delle giovanili per le squadre senior. Dev’essere considerato un anno zero per ripartire più forti di prima». —
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