Basket, Cantù allo scontro diretto con più incertezze di Trieste
L’inserimento in corsa di Olisevicius ha rimescolato le carte in casa brianzola mettendo in discussione un Miles che finora ha performato sotto le aspettative. La squadra di Taccetti ha fiducia nei propri mezzi ma deve gestire la pressione

Inerzie sottili e dettagli emotivi diametralmente opposti tra Pallacanestro Trieste e San Bernardo Cantù in vista dello scontro diretto in programma domenica alle 18 sul parquet del PalaRubini. Da una parte c'è una Trieste che, malgrado una preseason tormentata e un avvio di campionato senza vittorie, si presenta all'appuntamento con serenità e fiducia, forte della consapevolezza di potersela giocare a viso aperto con chiunque.
Dall'altra c'è una Cantù avvolta da un clima decisamente meno rilassato. Le tre sconfitte consecutive lasciano inevitabilmente il segno, e l'ultimo colpo di mercato, l'innesto dell'ala lituana Olisevicius, ha rimescolato le carte mettendo in forte discussione la posizione di un Miles finora deludente. Cosa che ha aggiunto ulteriore pressione e un pizzico d'incertezza a un cantiere ancora aperto. Il manifesto di questo spirito triestino lo si è toccato con mano in settimana attraverso le parole di Francesco Candussi.
L'impressione netta, ascoltando il centro biancorosso, è quella di un gruppo non solo sul pezzo, ma decisamente sintonizzato sulla stessa pagina del libro. La squadra c'è, il collettivo è solido e la convinzione nei propri mezzi non è scalfita. Trieste sa di dover raccogliere i frutti di quanto fatto finora e lo scontro casalingo di domenica rappresenta l'occasione giusta per cominciare a muovere la classifica. In casa brianzola, la sconfitta al supplementare contro Udine ha lasciato scorie pesanti, e il successivo match casalingo contro Napoli ha evidenziato una squadra capace di reggere l'urto per metà gara prima di sciogliersi alla distanza.
Inserire correttivi sul mercato dopo appena tre giornate è senza dubbio un'arma a doppio taglio: forse è presto per giudicare i canturini, ma l'impatto di Miles non convince e l'occasione di pescare un giocatore del calibro di Olisevicius era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Il ds Giofrè ha assicurato che il lituano sta bene e, a questo punto, è altamente probabile vederlo esordire proprio a Trieste. C
ontinua la prevendita, sul circuito VivaTicket e presso la biglietteria interna del PalaRubini (atrio ingresso Vip, via Miani 5/1) oggi dalle 9.30 alle 13.30. Domenica la biglietteria esterna di via Flavia sarà aperta dalle 15 e fino alla fine del secondo quarto.
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