Benzema indagato e fuori dalla Nazionale
PARIGI. Indagato, sotto tutela giudiziaria e fuori dalla Nazionale: giovedì nero per Karim Benzema, travolto dallo scandalo sui ricatti a luci rosse al compagno di squadra Mathieu Valbuena. Dopo una notte in gattabuia, l'attaccante dei “Bleus” e del Real Madrid è stato trasferito nel Tribunale di Versailles.
Il volto coperto da un cappuccio, Benzema è uscito dalla questura a bordo di una berlina con i vetri scuri. Tre ore dopo il suo nome era iscritto nel registro degli indagati. Secondo alcune fonti, durante il fermo di 24 ore, l'attaccante ha confessato un suo ruolo nello scandalo, ma il suo legale Sylvain Cormier ha smentito tutto: «Tengo a dire con forza che il mio assistito non ha confessato nulla. Sono bugie. Lui rivendica la totale innocenza».
Unica certezza: Benzema è indagato per “complicità”, sotto controllo giudiziario, e non può più incontrare gli altri protagonisti dello scandalo. Valbuena incluso. Rischia fino a sette anni di carcere e una multa da 100 mila euro. Prudente Deschamps: «Lasciamo lavorare la giustizia» ha ammonito il ct dei “Bleus” annunciando di avere eslcuso entrambi dalla rosa dei convocati per le amichevoli contro Inghilterra e Germania. Su Benzema - che secondo i giornalisti spagnoli di Marca sarebbe già rientrato a Madrid - i motivi sono scontati. Quanto a Valbuena, taglia corto Deschamps, «in questo momento non è nelle migliori condizioni psicologiche...».
La giustizia intanto cerca di capire se il centravanti abbia esercitato pressioni sul compagno di squadra affinché accontentasse un gruppo di ricattatori che chiedeva 150 mila euro per non divulgare un video hard “rubato” dal suo smartphone. Benzema avrebbe voluto così “aiutare” un amico d'infanzia attivo nei giri del malaffare e presunto ricattatore.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








