Binaghi vuol fare a Roma un mini-Slam europeo

Dopo il successo degli internazionali di tennis la capitale vuole crescere ancora Concorrenza con la spagnola Madrid per la nuova formula creata dall’Atp
A general view of the Central Stadium during the match between Belarussian tennis player Victoria Azarenka against US tennis player Serena Williams at the Italian Open Tennis Tournament, at the Foro Italico in Rome, Italy, 19 May 2013.Williams won 6-1 6-3. ANSA/CLAUDIO ONORATI
A general view of the Central Stadium during the match between Belarussian tennis player Victoria Azarenka against US tennis player Serena Williams at the Italian Open Tennis Tournament, at the Foro Italico in Rome, Italy, 19 May 2013.Williams won 6-1 6-3. ANSA/CLAUDIO ONORATI

ROMA. Sul campo i vincitori sono stati Rafael Nadal e Serena Williams, ma a trionfare sono stati soprattutto gli Internazionali Bnl d’Italia. A decretare il successo del torneo di tennis che si gioca sulla terra rossa del Foro Italico di Roma è stato il pubblico. L’edizione 2013 ha attirato ben 168mila spettatori per un incasso di quasi 6,5 milioni di euro, con un incremento del 25% rispetto allo scorso anno.

Numeri straordinari che permettono all’appuntamento capitolino di puntare ancora più in alto. Il sogno del presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, è infatti quello di portare Roma a diventare il primo “mini-Slam”europeo. «I dati parlano da soli - ha commentato - gli Internazionali sono un fiore all’occhiello per l’Italia e per questo voglio ringraziare i tanti appassionati che nonostante il momento drammatico del paese hanno trovato energie e risorse per venire ad assistere allo spettacolo del Foro Italico le parole di Binaghi nella conferenza stampa di chiusura torneo. Ma noi non vogliamo accontentarci e ora vogliamo crescere ancora alzando di un bel po’ l’asticella».

Roma e Madrid parteciperanno a una gara indetta dall’Atp per ottenere un upgrade e diventare operativo sin dal 2015 come l’unico torneo in Europa della nuova categoria dei mini-Slam che sarà inserita tra i 4 Grandi Slam e i Master1000 , ha rivelato il presidente della Fit. Il cambiamento prevede 10 giorni di partite, un montepremi quasi raddoppiato e un aumento dei giocatori in tabellone (da 56 si passerebbe a 64, ndr). Nessuna modifica sarà invece apportata al torneo femminile della Wta, che resterà col la stessa formula di quest’anno.

Per vincere la concorrenza di Madrid, pero serviranno dei miglioramenti a livello di impiantistica coma la copertura del Campo Centrale («visto l’impegno del presidente del Coni, Malagò, credo sia scontata» ha sottolineato Binaghi) e tre nuovi campi nel Parco del Foro Italico.

«Presenteremo ufficialmente il nostro progetto, studiando assieme alla Coni Servizi, a Wimbledon (24 giugno, ndr) e in autunno, prima della Masters Cup di Londra a novembre, avremo il verdetto dell’Atp» ha spiegato Binaghi. «Per noi è un sogno ma abbiamo tutte la carte in regola dal punto di vista finanziario e possiamo vantarci di essere il torneo che è cresciuto di più al mondo. Noi siamo superiori a Madrid e daremo tutto per vincere».

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