Binaghi vuol fare a Roma un mini-Slam europeo

ROMA. Sul campo i vincitori sono stati Rafael Nadal e Serena Williams, ma a trionfare sono stati soprattutto gli Internazionali Bnl d’Italia. A decretare il successo del torneo di tennis che si gioca sulla terra rossa del Foro Italico di Roma è stato il pubblico. L’edizione 2013 ha attirato ben 168mila spettatori per un incasso di quasi 6,5 milioni di euro, con un incremento del 25% rispetto allo scorso anno.
Numeri straordinari che permettono all’appuntamento capitolino di puntare ancora più in alto. Il sogno del presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, è infatti quello di portare Roma a diventare il primo “mini-Slam”europeo. «I dati parlano da soli - ha commentato - gli Internazionali sono un fiore all’occhiello per l’Italia e per questo voglio ringraziare i tanti appassionati che nonostante il momento drammatico del paese hanno trovato energie e risorse per venire ad assistere allo spettacolo del Foro Italico le parole di Binaghi nella conferenza stampa di chiusura torneo. Ma noi non vogliamo accontentarci e ora vogliamo crescere ancora alzando di un bel po’ l’asticella».
Roma e Madrid parteciperanno a una gara indetta dall’Atp per ottenere un upgrade e diventare operativo sin dal 2015 come l’unico torneo in Europa della nuova categoria dei mini-Slam che sarà inserita tra i 4 Grandi Slam e i Master1000 , ha rivelato il presidente della Fit. Il cambiamento prevede 10 giorni di partite, un montepremi quasi raddoppiato e un aumento dei giocatori in tabellone (da 56 si passerebbe a 64, ndr). Nessuna modifica sarà invece apportata al torneo femminile della Wta, che resterà col la stessa formula di quest’anno.
Per vincere la concorrenza di Madrid, pero serviranno dei miglioramenti a livello di impiantistica coma la copertura del Campo Centrale («visto l’impegno del presidente del Coni, Malagò, credo sia scontata» ha sottolineato Binaghi) e tre nuovi campi nel Parco del Foro Italico.
«Presenteremo ufficialmente il nostro progetto, studiando assieme alla Coni Servizi, a Wimbledon (24 giugno, ndr) e in autunno, prima della Masters Cup di Londra a novembre, avremo il verdetto dell’Atp» ha spiegato Binaghi. «Per noi è un sogno ma abbiamo tutte la carte in regola dal punto di vista finanziario e possiamo vantarci di essere il torneo che è cresciuto di più al mondo. Noi siamo superiori a Madrid e daremo tutto per vincere».
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