Bologna, esordio da dimenticare: Teodosic ko e Effe imbarazzante

IL PUNTO
TRIESTE
Piange Basket City in una prima giornata che, per motivi diversi, è stato disastrosa per le due bolognesi. La rinnovata Fortitudo di Meo Sacchetti non marcia su Roma rimediando una sorprendente sconfitta, la Virtus fa il suo dovere contro Cantù ma trattiene il fiato per l'infortunio alla caviglia occorso a Milos Tedosic. Prima giornata nella quale non sono mancati i fuochi d'artificio: esordio col botto per Bulleri sulla panchina di Varese, Sassari conferma la sua solidità passando sul campo di una volitiva Pesaro, subito l'impronta di Stefano Tonut sull'esordio vittorioso della Reyer Venezia contro Brindisi.
FLOP FORTITUDO Serve tempo a Sacchetti per instillare a un gruppo rinnovato le regole di un basket da sempre particolare. A Roma, però, la Bologna biancoblù avrebbe potuto e dovuto fare vedere molto di più. La sintesi migliore proprio dal ct della Nazionale che, con il suo «siamo stati imbarazzanti», ha chiarito come il primo deluso dalla prova della sua squadra sia lui. Il rovescio della medaglia, la prestazione coraggiosa di Roma. Virtus con rotazioni ridotte (fuori uno scavigliato Campogrande) ma capace di trovare in Hunt (24 punti, 11/12 dal campo e 9 rimbalzi) e Robinson (19 punti in 36') i suoi preziosi punti di riferimento.
VARESE AL TOP Esordio migliore? Per Bulleri difficile anche solo immaginare una partenza così esaltante. Successo al supplementare contro la quotata Brescia, standing ovation per Luis Scola autentico trascinatore a Masnago. Solida Varese, che ha potuto contare su un Ruzzier da 13 punti in 23' e sulla grinta di uno Strautins che nonostante una serata non indimenticabile al tiro (2/12 dal campo) con 10 rimbalzi e una difesa efficace ha convinto per grinta e intensità.
IMBRÒ MATCH WINNER San Matteo nuovo protettore dei baskettari trevigiani. Dopo i miracoli nella sfida di supercoppa contro Venezia, la guardia siciliana ha giustiziato anche Trento. Treviso ringrazia il suo bomber (14 punti in 16' e un 4/4 da tre nei momenti decisivi) e se lo coccola. Se Imbrò garantisce questa continuità nella stagione, Menetti può dormire sonni tranquilli. —
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