La triestina Sara Lombardi è la nuova campionessa italiana della categoria supermosca
La pugile 29enne ha conquistato ai punti la corona tricolore, al termine di un match molto combattuto contro la 42enne lecchese Francesca Corso

La vittoria del coraggio. Sara Lombardi è la nuova campionessa italiana della categoria “supermosca”. La 29enne pugile triestina ha conquistato ai punti la corona tricolore, al termine di un match molto combattuto contro un’avversaria, la 42enne lecchese, Francesca Corso, che non ha mai mollato la presa durante tutte le 10 riprese dell’incontro.
Sara però ha dimostrato il grande carattere che ne ha sempre contraddistinto le prestazioni, non mollando mai la presa e rimanendo costantemente in vantaggio nel punteggio. La forza che l’avversaria ha messo nel cercare di strappare il titolo alla triestina accresce ulteriormente i meriti dell’allieva della Ardita, la società per la quale combatte.

Al termine del match due giudici su tre hanno assegnato il successo a Sara Lombardi (96-94 e 96-94), mentre uno ha espresso una valutazione diversa: 96-94 a favore della lecchese. Si è così originata la situazione della cosiddetta “split decision”, che si verifica quando in una giuria non c’è totale accordo. Ma ovviamente ha prevalso la valutazione della maggioranza, che ha tributato alla pugile triestina il meritato successo.
Salutato fra l’altro da un’ovazione del pubblico, che si è raccolto molto numeroso attorno al ring alzato all’aperto, nell’area degli impianti sportivi di borgo san Sergio. “Sono emozionatissima - ha confessato Sara subito dopo il verdetto - e non ho ancora del tutto realizzato il fatto che si è avverato un sogno. Ci vorranno un po’ di giorni per rendermi conto di essere arrivata al titolo italiano - ha aggiunto mentre attorno a lei l’entusiasmo del suo entourage era alle stelle - ma intanto mi godo la felicità del momento”.

Ed è una felicità che investe tutto il movimento dello sport triestino, in quanto la tradizione pugilistica cittadina, che vanta nomi e titoli di prestigio internazionale, ha trovato ancora una volta conferma della propria qualità. Ora anche Sara Lombardi entra di diritto nel novero degli atleti della città che hanno scritto pagine indimenticabili nella storia di questa disciplina.
“Sara è stata bravissima nell’atteggiamento - ha commentato Denis Conte, portavoce dell’Ardita - perché ha attaccato subito nelle prime riprese, portandosi in vantaggio nel punteggio. Poi, nella parte centrale dell’incontro, ha saputo replicare al tentativo dell’avversaria di recuperare - ha aggiunto - e soprattutto negli ultimi tre round ha legittimato il successo”.
Ora per Sara Lombardi si aprono le porte dell’europeo. “Ci stiamo pensando - ha precisato Conte, pur nell’euforia del post match - anche se è ancora presto per fare delle valutazioni. Ci è stato già proposto un match a livello continentale, ma nella categoria gallo, cioè nel peso superiore. In questo momento - ha concluso - riteniamo sia meglio per la nostra pugile consolidare la sua carriera con la difesa del titolo italiano, prima di spiccare il volo a livello internazionale. Comunque decideremo assieme e con calma nelle prossime settimane”.
Il match far le due pugili era inserito nel contesto di una riunione a carattere internazionale, organizzata da Promo boxe Italia e dall’associazione sportiva “Ardita” di Trieste, che ha visto salire sul quadrato anche un nutrito gruppo di pugili dilettanti, provenienti da Austria, Croazia e Slovenia, oltre che ovviamente dall’Italia, che si sono sfidati nell’arco di 14 incontri.
Sul ring sono saliti alcuni fra i migliori pugili dilettanti del Friuli Venezia Giulia, tra cui Francesco Milocchi, Clementina Metz, Giorgia Pilar, Vittoria Graziani, Davide Fuccaro, Raffaello Corbatto, Sebastiano Lovrecic, Erica Butnaru, Fernando Arrieta, Dehil Fejzuloskj, Matteo Parise Matteo, Brando Vlahovic e Rudi Bertoldi. Ugo Salvini
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