Bratkovic uomo-squadra «Siamo partiti bene»

L’ala slovena ha già avuto un ottimo impatto in biancorosso: «Possiamo prenderci soddisfazioni soprattutto in casa»

TRIESTE

È uno dei punti di riferimento della pallamano Trieste. Nel pareggio a Sassari e nel successo casalingo di sabato scorso contro Fasano, Adam Bratkovic è stato un fattore. Buono l'impatto dell'ala slovena che, in attesa dell'arrivo del secondo straniero, si sta sacrificando anche da terzino. Un apporto a 360 gradi apprezzato dal tecnico Carpanese che punta molto sulle sue qualità. Difensore attento, contropiedista e rigorista, uomo assist di livello. Con Bratkovic, Trieste sta scoprendo un giocatore di grande livello.

Come valuta l'inizio di stagione della squadra?

«Credo che nonostante le difficoltà l'inizio sia stato positivo. Certo, l'ambizione è cercare di vincere sempre e per questo un pizzico di rammarico per il punto perso a Sassari c'è. Dobbiamo ragionare così se vogliamo ambire a un posto di prestigio e creare una mentalità vincente nel gruppo».

Dodici gol in due partite coprendo tutta la parte destra del campo. Da ala o da terzino, sta diventando un punto di riferimento per i suoi compagni. E' soddisfatto?

« Il mio inizio è positivo, questo non vuol dire che, soprattutto da terzino, io non debba e possa migliorare. Se posso essere un punto di riferimento per i miei compagni sono felice, sono venuto a Trieste anche per questo. I gol non sono una malattia, l'importante è vincere e giocare di squadra. Non si vince da solo, so che ogni mio gol è di tutta la squadra, anche di quelli che sono in panchina».

E' in arrivo il secondo straniero, probabilmente non sarà Arsenic. Come può migliorare il gioco di Trieste con un terzino tiratore?

«Un nuovo terzino migliorerà certamente il gioco della squadra perchè in questo momento abbiamo bisogno di un po di rotazione. Tiratore o no l'importante è che chi viene qua si metta a disposizione della squadra e faccia del suo meglio per entrare nei meccanismi del gruppo aiutandolo a crescere».

Quali sono le sue impressioni sul campionato italiano?

«Vengo da un campionato di un altro livello, in Italia per me è tutto nuovo. Devo necessariamente aspettare un po' per dare una risposta, quello che posso dire è che mi piace l'impegno che mettono tutti. Vedo che si fa tanto per alzare l'asticella e promuovere la pallamano: sono arrivati giocatori di livello, il marketing ha fatto un passo avanti».

Prossimo turno, sabato a Chiarbola sempre alle 19, si gioca contro il Siena. Toscani reduci dalla sconfitta casalinga contro Sassari ma avversaria certamente di spessore. Che partita si aspetta?

«Siena ha fatto una squadra di assoluto rispetto e sabato partirà come favorita nella partita. Sono certo, però, che ci prepareremo bene e come ho detto andremo in campo per vincere. Se riusciremo a imporre il nostro gioco, ne sono convinto, daremo fastidio a tutti. Specialmente a Chiarbola». —

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