Breg-Ferroluce, la classica Grado aspetta la Geatti

MONFALCONE. Una grande classica della C Silver. È Breg San Dorligo-Ferroluce Romans, una sfida che negli anni passati è stata anche una semifinale playoff in campionato, il clou della sesta di andata, una sfida che vale non solo per le motivazioni di rivalità sportiva, ma anche per la classifica visto che entrambe le squadre fanno parte del folto gruppo che insegue la capolista Bor Radenska, unica squadra ancora imbattuta sinora. Al PalaKlabjan di San Dorligo, stasera alle 20.30, l’Asar non parte certo con i favori del pronostico, ma proprio per questo può giocarsi la carta della tranquillità, tanto più che gli isontini sono reduci dalla miglior prestazione stagionale, nella quale hanno fatto vedere quanto può incidere il grande lavoro settimanale di coach Zavrtanik, che si concentra molto sui meccanismi difensivi. Ritrovato Franz, l’attacco ha ricominciato a girare e con il contributo degli sloveni Paradiso e Devetak i punti nelle mani certo non mancano alla Ferroluce, che oggi sarà al completo. «È una partita che possiamo, anzi dobbiamo giocare a viso aperto - spiega il presidente dell’Asar Michele Calligaris - sarà fondamentale continuare a giocare di squadra come stiamo facendo nelle ultime settimane. Poi vedremo l’effetto che fa, se saremo stati in grado di sorprendere il Breg».
Se, tutto sommato, Romans ha solo da guadagnare da una trasferta così impegnativa, contro una delle grandi favorite del torneo, è senz’altro più delicata la sfida casalinga della Pallacanestro Grado, che domani alle 18 al Palasport di Sacca dei Moreri ospiterà la Geatti Basket Time Udine. È la sfida tra le due neopromosse, quelle che lo scorso anno si sono giocate il titolo regionale di serie D (vinto da Udine nella finale secca), ma mentre la Geatti è riuscita ad ambientarsi subito alla categoria, trovando due vittorie lungo la strada, Grado deve ancora sbloccare la casella zero alla voce vittorie. Ovvio che giocare in casa contro una formazione di pari livello imponga ai gialloblù di trovare finalmente la vittoria, anche per dare entusiasmo a un gruppo che ha bisogno solo di risultati positivi perché l’impegno è massimo e anche il gioco va migliorando (non così le percentuali al tiro, che domani saranno le vere chiavi della gara per Grado). Coach Lucio Miani non dovrebbe avere ancora a disposizione Canciani, che si sta ristabilendo da un infortunio, mentre tutti gli altri acciaccati dovrebbero essere a disposizione avendo sfruttato i 10 giorni di pausa tra la precedente partita (con il Bor, giocata in anticipo) e questa. La Geoclima Fogliano è invece attesa dal turno di riposo, i ragazzi di coach Zuppi nel prossimo weekend per il big-match con il Bor a Trieste.
Michele Neri
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