Buffon riabbraccia la Juventus: «Ho deciso di tornare a casa»
TORINO. Un ritorno a casa, «non per prendere, ma per dare». Per Gigi Buffon è stato il giorno della firma del nuovo contratto con la Juventus, a 41 anni. Altri 12 mesi da giocatore, prima di passare dietro la scrivania. Accolto da applausi e cori quando si è presentato al J Medical per le visite mediche di rito, Buffon ha poi suggellato le “seconde nozze” con la Signora bianconera dopo i 17 anni del primo matrimonio tra il 2001 e il 2018, interrotto lo scorso anno dalla breve parentesi al Paris Saint Germain.
«Ho deciso di tornare perché quando la tua famiglia chiama non si può non rispondere “presente” - ha scritto Buffon sui social -. Inizia un nuovo sentiero del mio lungo viaggio. Torno nel luogo che da sempre amo definire casa e lo faccio con immutato coraggio, sconfinato affetto e incredibile determinazione». La stessa determinazione che lo ha portato ad accettare il ruolo di vice-Szczesny, con la consapevolezza di scendere in campo per otto partite, quelle necessarie per battere il record di presenze in Serie A, attualmente detenuto da Paolo Maldini con 647 gettoni. «È un nuovo inizio, per certi aspetti diverso da ciò che è stato, ma ricco delle stesse emozioni e della stessa gioia»: non un'operazione nostalgia, «perché so di poter essere utile», una scelta obbligata «perché l'invito di una Signora non si può rifiutare».
Ritorna in bianconero Buffon dopo 17 partite di Ligue1 e 5 di Champions League con il Psg, scelta non semplice viste le tante offerte ricevute. «Aveva molte offerte, specialmente dalla Premier League - conferma il suo agente, Silvano Martina - Il suo ritorno è paragonabile a quello di un marito che dopo una scappatella non vede l'ora di abbracciare di nuovo sua moglie. L'amore di Buffon per la Juve è molto forte». —
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