Caicedo salva ancora la Lazio in emergenza Un punto che vale tanto

epa08798971 Felipe Caicedo (C) of Lazio celebrates after he scored the 1-1 during the UEFA Champions League group F soccer match between FC Zenit St. Petersburg and SS Lazio in St. Petersburg, Russia, 04 November 2020. EPA/Anatoly Maltsev
epa08798971 Felipe Caicedo (C) of Lazio celebrates after he scored the 1-1 during the UEFA Champions League group F soccer match between FC Zenit St. Petersburg and SS Lazio in St. Petersburg, Russia, 04 November 2020. EPA/Anatoly Maltsev



Dalla Russia con un punto che potrebbe valere tanto per la qualificazione. A San Pietroburgo, come tre giorni prima a Torino, spunta dalla panchina il solito Caicedo a salvare la Lazio nel finale, piazzando la zampata che riacciuffa lo Zenit e completa un altro piccolo grande capolavoro di resilienza biancoceleste. Nonostante i ritmi sonnolenti dettati dai palleggiatori dello Zenit, la Lazio barcolla per tutto il primo tempo, incassa la stoccata ravvicinata di Erokhin e appare più volte sul punto di mollare. Ma il lieto fine, coltivato dal carattere della banda Inzaghi, arriva anche stavolta: prima il piattone al veleno del pari griffato da Caicedo e poi sul gong il fuorigioco di Dzyuba che vanifica il colpo partita di Mostovoy, nato da una stupidaggine di Milinkovic-Savic.

«Punto fondamentale – gongola Simone Inzaghi – soprattutto per la situazione d’emergenza che stiamo vivendo». Emergenza che, con le «positività alterne» date dal differente metro di giudizio sui tamponi tra Champions e campionato (con la Procura Figc al lavoro per accertare eventuali violazioni al protocollo), potrebbe non essere più così profonda contro la Juve. «Immobile era negativo al test fatto mezz’ora dopo quello della Uefa – afferma il ds Tare – e pensiamo che domenica possa essere in campo. La Lazio è in assoluta buona fede, serve solo uniformità di giudizio». —



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