Campagna dei tifosi: il consiglio Acegas dà l’ok all’iniziativa

TRIESTE. Porte aperte a "un abbonamento per salvare il basket", l'iniziativa lanciata dai tifosi della Pallacanestro Trieste per cercare di garantire l'iscrizione della società al prossimo campionato di Legadue e ribellarsi alla crisi che ne sta minando il futuro. E' stata pronta e unanime la risposta della società alla lettera aperta che i promotori dell'iniziativa hanno inviato nei giorni scorsi al presidente Luigi Rovelli, all'amministratore delegato Fulvio Degrassi oltre che al sindaco Roberto Cosolini. Livio Biloslavo, Renzo Tamaro, Elisabetta Lupo, Alessandro Asta e Pierpaolo Gutty stanno cercando di scuotere una città intera ribellandosi a quel "no se pol" che troppo spesso, soprattutto nello sport, ha frenato la crescita delle maggiori realtà cittadine. «Il cda di Pallacanestro Trieste 2004 riunitosi oggi e allargato ai soci Adriano Del Prete e Gianfranco Gutty- si legge nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito della società- è rimasto piacevolmente sorpreso e commosso dall'iniziativa dei tifosi biancorossi che intendono sottoscrivere abbonamenti in anticipo per provare a dare una mano e garantire il futuro ad alto livello della pallacanestro triestina. Alla proposta sarà dato il massimo sostegno in tutte le sedi da parte di tutto il consiglio d'amministrazione che, come tutti i tifosi, ha a cuore un bene che appartiene alla città. Già nella giornata di domani (oggi ndr), alle ore 15.30, una delegazione della società incontrerà i promotori dell'iniziativa per capire come procedere». Incontro che servirà a mettere i primi paletti e poggiare le basi di un'iniziativa ancora tutta da sviluppare. L'idea di partenza sarebbe quella di fissare un prezzo unico di cento euro per tutti gli abbonamenti senza distinzioni di settore cercando di coinvolgere nell'iniziativa il maggior numero di tifosi. Perchè, come hanno sottolineato i promotori "il senso non è acquistare il diritto a occupare un posto all'interno del palazzetto quanto piuttosto conquistare il privilegio di continuare a vivere le emozioni che ogni domenica ci hanno accomunati, a Chiarbola prima e a Valmaura poi". Per cercare di sensibilizzare tifosi e opinione pubblica sarà importante anche l'incontro fissato nel pomeriggio di oggi dal sindaco Cosolini che alle 18 ha invitato i promotori dell'iniziativa in Municipio. Tifosi, società e istituzioni: una sinergia fondamentale che potrebbe rivelarsi vincente nelle prossime settimane a condizione che, per una volta, la città dimostri davvero di volersi risvegliare. Dare una mano alla Pallacanestro Trieste significa salvaguardare un patrimonio sportivo che rappresenta una risorsa e un importante veicolo promozionale per testimoniare la vitalità e le capacità di un'intera città.
Lorenzo Gatto
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