Campaner, un medico debuttante a San Giovanni

TRIESTE. Un dottore per la panchina del San Giovanni. Si chiama Mario Campaner, originario di Motta di Livenza, classe 1986, professione medico: è lui il nuovo allenatore del San Giovanni, formazione in lizza nel campionato di Promozione.
Spartaco Ventura, patron della società rossonera, pare non abbia avuto dubbi nel voler inaugurare un nuovo corso affidandosi ad un tecnico non ancora svezzato da una prima squadra ma reduce da una serie di intense esperienze in campo giovanile, culminate alla guida del settore Allievi del Valdagno e soprattutto del Sud Tirol, senza contare anche le parentesi triestine con Sant'Andrea e Opicina.
Ex terzino di quantità nell'Union Pasiano e nell'Opitergina, convinto assertore del modulo 4-3-3 ma soprattutto del valore dell'altruismo ancor prima della fantasia, base imprendiscindibile poi il lavoro tattico e atletico: «Il primo punto è creare un gruppo di qualità, coeso e propenso all'altruismo - spiega infatti Mario Campaner -: insomma la formazione di un ambiente positivo è il primo passo, tanto più in una società come il San Giovanni, tradizionale punto di riferimento del rione e club che ha sempre lavorato in maniera eccellente con il suo settore giovanile, sapendo sfornare anche giocatori destinati al professionismo».
Al mattino tra le corsie ospedaliere per il suo percorso da specializzando, nel pomeriggio a formulare le diagnosi per la sua "prima" da tecnico di una prima squadra, magari valutando anche i primi tasselli in chiave di mercato: «La mia conoscenza dei giocatori locali è legata prevalentemente alle classi giovanili - spiega il neo allenatore del San Giovanni - ma per le eventuali mosse di mercato mi fido ciecamente della dirigenza, anche perché l'ossatura mi sembra già valida e, come dicevo, il vivaio offre garanzie».
Attorno alla prima settimana dopo Ferragosto inizieranno i lavori della preparazione agli ordini del “doc” rossonero. A coadiuvare Campaner in veste di vice quest'anno ci penserà l'ex giocatore sangiovannino Guido Dagri mentre alla cura dei portieri approda Dino Spadaro. Spartaco Ventura confida molto sulla nuova scommessa, quella dell’investitura dell'allenatore probabilmente più giovane in circolazione in campo dilettantistico: «Nella nostra storia abbiamo lanciato tanti giocatori - formula Ventura - chissà, forse ora battezzeremo anche un tecnico rampante..»
Francesco Cardella
Riproduzione riservata © Il Piccolo








