Caprivesi ai Tricolori giovanili che spavento per Ughi

TRIESTE. Un grosso spavento e la conseguente apprensione, ma anche un esperienza positiva per la crescita di alcuni giovani talenti. È stata letteralmente una spedizione dai due volti, quella dell’Unione ciclisti caprivesi all’edizione 2019 dei Campionati italiani giovanili della specialità del Cross country della mountain bike, che si sono svolti nel weekend a Courmayeur. Perché se la partecipazione di per sé stessa rappresentava ovviamente una festa, l’evento è stato inevitabilmente guastato dall’amarezza e dalla preoccupazione per il brutto incidente capitato al giovane Filippo Ughi, quindicenne isontino che per la rottura della catena della sua bici, in fase di ricognizione, è caduto riportando una forte contusione e finendo in osservazione all’ospedale di Aosta. Ora sta meglio e presto potrebbe rientrare a casa. «Ci è dispiaciuto moltissimo, Filippo è stato sfortunato, e ora speriamo che il tutto si risolva nel modo migliore e che il ragazzo si riprenda presto», dice Flavio Tomasin dell’Uc Caprivesi. Che però, come detto, ha avuto anche qualche riscontro incoraggiante dal punto di vista agonistico da alcuni dei suoi giovani. In particolare da Giada Dose, Esordiente al primo anno, che si è piazzata al 20° posto. Lontani dai migliori, ma sempre comunque nel gruppo degli atleti competitivi, anche Aleksander Sirk (38°) e Federico Battistin (70°), pure loro Esordienti. «Per tutti è stata un’esperienza importante, una base sulla quale lavorare per il futuro», sottolinea Tomasin. —

M.B.

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