Cecchinato, c’è Thiem per il match della vita «Grande emozione»

PARIGI. La vigilia dell'attesa semifinale di Marco Cecchinato al Roland Garros, 40 anni dopo Corrado Barazzutti tra gli uomini, fa passare in secondo piano anche la vittoriosa rimonta di Rafa Nadal che adesso se la vedrà con la mezza sorpresa Juan Martin Del Potro che ha fatto fuori il n.3 del seeding, Marin Cilic.
Nell'attesa del big match odiern il 25enne palermitano si gode intanto il momento e si toglie anche qualche piccola soddisfazione. Come quella di incontrare il suo idolo da ragazzo, quel Marat Safin, ex n.1 del mondo che oggi sarà in tribuna allo Philippe Chatrier per assistere alla sfida con Dominic Thiem. «Sarà una grande emozione e un grande onore» ha detto Cecchinato che si gode i complimenti del russo: «Sono rimasto impressionato dal gioco di Marco, contro Djokovic era la prima volta che lo vedevo e non pensavo fosse così forte - le parole di Safin - Nel quarto set c'è stato un momento in cui sembrava poter perdere, ma in quel frangente ha mostrato grande forza. In semifinale credo che possa creare qualche problema a Thiem, hanno un modo di giocare simile ma il carattere è diverso».
Piccola curiosità: si ritrovano oggi in semifinale, dopo ben 16 anni, due tennisti con il rovescio a una mano, colpo che sembrava finito in soffitta, Federer a parte. Il pronostico sulla carta parla austriaco ma il Marco visto in questi giorni contro Carreno-Busta, Goffin e Djokovic è pronto a stravolgerlo ancora.
Cecchinato ha iniziato il Roland Garros da n.72 e già così da lunedì prossimo sarà n.27 Atp. Insomma, mai dire mai.
Come ha sperato, dopo il primo set vinto ieri e l'interruzione, l'argentino Diego Schwartzman che però nulla ha potuto per impedire a Rafa Nadal di guadagnarsi l'11.ma semifinale al Roland Garros (la 27.ma in uno Slam). Lo spagnolo, dopo le titubanze di mercoledì, col bel tempo è tornato il solito rullo, come dimostra il prosieguo del match terminato: 4-6 6-3 6-2 6-2. Per il maiorchino si tratta del 24.mo successo stagionale sul “rosso”, contro una sola sconfitta rimediata nei quarti di Madrid proprio da Dominic Thiem. In semifinale, il campione in carica troverà un altro argentino, Del Potro, che dopo 9 anni è riuscito a raggiungere di nuovo il penultimo atto a Parigi, superando in quattro set il croato Cilic: 7-6(5) 5-7 6-3 7-5. Quello che vale un posto in finale a Parigi sarà il 15esimo testa a testa fra i due con Rafa in vantaggio 9-5 nel bilancio degli incroci, l'ultimo agli US Open 2017, vinta dallo spagnolo.
Tra le donne si conferma Simona Halep, prima finalista dopo il 6-1 6-4 rifilato alla spagnola Garbine Muguruza, testa di serie n.3. In finale se la vedrà con la statunitense Sloane Stephens che ha battuto 6-4 6-4 la connazionale Madison Keys.
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