Ciani: «Abbiamo reagito, continuiamo così»

«L’errore da evitare era giocare in modo timoroso. Dovevamo essere coraggiosi e spregiudicati, lo siamo stati»
Lorenzo Gatto

TRIESTE

Piedi per terra, ma con la comprensibile soddisfazione e il legittimo orgoglio di un'impresa finora mai riuscita a nessuno in questo campionato. L'Allianz ferma la corsa dell'Armani, cancella la brutta prova di lunedì scorso a Bologna e guadagna due punti preziosi per il suo campionato.

«Questa partita è stata il modo migliore per reagire alla sconfitta di sette giorni fa, ma dobbiamo mantenere questa desiderio di reazione e determinazione nelle prossime - sottolinea Franco Ciani, coach biancorosso nell’intervista del dopopartita - La vittoria contro Milano ci fa ovviamente guadagnare due punti su tutte le altre dirette concorrenti del campionato, ma l'incidenza degli scontri diretti resta ovviamente valida. Avevamo di fronte una Milano fortemente rimaneggiata che però dispone di un roster completo che gli permette di poter sopperire alle assenze, ma al netto di tutte le scelte mie e di coach Messina, resta il nostro indubbio merito di essere stati bravi a mantenere il passo della prima della classe e di tenerla sotto ai 70 punti, un punteggio che supera sempre anche quando gioca in Eurolega, ed essere stati lucidi noi a segnarne 71».

Continua Ciani: «L'errore da evitare in questo confronto sarebbe stato giocare timorosi, sarebbe stato il più grande regalo che avremmo potuto fare ai nostri avversari. Avremmo dovuto essere irriverenti, coraggiosi e spregiudicati per mettere paura a Milano e siamo riusciti nell'intento. Il campo ci ha premiato e alcune scelte (gli viene chiesto ad esempio della coesistenza della coppia Davis-Fernandez insieme a Banks, ndr) assetto si sono rivelate giuste. Il processo di ristrutturazione della squadra piano piano sta facendo vedere i suoi frutti».

Sul fronte Armani, Ettore Messina conferma che la sua Milano non andrà sul mercato per sostituire Shields, fuori causa per un paio di mesi, e rende i dovuti meriti all'Allianz. «Complimenti a Franco Ciani e alla sua squadra. Direi che hanno vinto con merito rimontando nell’ultimo quarto. Noi avevamo tante assenze, all'ultimo si è aggiunta anche quella di Datome nel riscaldamento ed era l’ultima cose che ci serviva. Nonostante questo, avevamo preso un vantaggio di sei punti, importante in una gara a così basso punteggio, ma nell’ultimo quarto siamo stati offensivamente ottusi tra palle perse e scelte di tiro sbagliate».

«Abbiamo avuto alla fine un buon tiro con Troy Daniels per pareggiare ma quando fai così male nell’ultimo quarto, specie in trasferta, capita di perdere. Non abbiamo lasciato fuori Rodriguez e Delaney per una scelta o per l’importanza della partita - continua il tecnico dell’Armani - ma solo per proteggerli dagli infortuni perché non vorremmo averne altri e vale anche per Kyle Hines. Shields? Aspettiamo martedì quando sapremo se il suo infortunio è grave oppure molto grave, ma non andremo sul mercato. Non c’è in giro un giocatore che arriva, si inserisce, e può sostituire subito un giocatore così». —



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