Cinque edizioni, quattro vincitori diversi

Solo cinque edizioni e quattro vincitori diversi: due affermazioni per Pedrosa (nella foto sul podio nel 2012), una per Rossi, Lorenzo e Stoner dal 2008 a oggi. È una fra le tappe più giovani...
19 Aug 2012, Indianapolis, Indiana, USA --- epa03365681 Dani Pedrosa of Spain celebrates on the winners podium a the Red Bull Indianapolis Moto3 race at the Indianapolis Motor Speedway in Indianapolis, Indiana, USA 19 August 2012. EPA/STEVE C. MITCHELL --- Image by © STEVE C. MITCHELL/epa/Corbis
19 Aug 2012, Indianapolis, Indiana, USA --- epa03365681 Dani Pedrosa of Spain celebrates on the winners podium a the Red Bull Indianapolis Moto3 race at the Indianapolis Motor Speedway in Indianapolis, Indiana, USA 19 August 2012. EPA/STEVE C. MITCHELL --- Image by © STEVE C. MITCHELL/epa/Corbis

Solo cinque edizioni e quattro vincitori diversi: due affermazioni per Pedrosa (nella foto sul podio nel 2012), una per Rossi, Lorenzo e Stoner dal 2008 a oggi. È una fra le tappe più giovani inserite in calendario, fortemente voluta dalla Dorna dopo l’addio della Formula 1. Rispetto alla quale la pista viene affrontata in senso antiorario e con una variante che estromette la curva 1, prevista per le auto. Alterna tratti lentissimi a stretto raggio a rettifili in cui aprire il gas al massimo e c’è pura una sopraelevata del celebre ovale. Ai piloti non piacciono l’asfalto decisamente scivoloso e i cordoli troppo alti, in particolare quello metallico (un’autentica trappola) che immette sulla zona dei box. Rispetto a Laguna Seca, dove si esibisce solo la MotoGp, a Indy sfilano tutte la classi. E l’astro nascente Marc Marquez, promosso dalla Honda al confronto diretto con il più esperto Dani Pedrosa, ha prevalso su questo circuito nelle ultime due edizioni della Moto2. Con disarmante superiorità.

Riproduzione riservata © Il Piccolo