Con Riosa una garanzia l’addetto agli arbitri
TRIESTE
Da fischietto apprezzato, con alle spalle una carriera lunga e ricca di soddifazioni a dirigente addetto agli arbitri. Come dire, da una parte all'altra della barricata: Pierantonio Riosa comincia tra una settimana la sua sesta stagione al servizio della Pallacanestro Trieste.
Ruolo importante, quello rivestito negli ultimi campionati, importante e apprezzato dalla società che sulla sua passione, la sua competenza e la totale disponibilità ha puntato molto. «Sono felice di poter essere ancora nel gruppo Allianz - le sue parole - Una squadra vincente, un team affiatato che ormai da diverse stagioni lavora assieme per portare in alto i colori biancorossi e il nome della città. Credo che la divisione dei compiti e la specificità dei ruoli sia fondamentale per poter operare al meglio e dare l'immagine di una società ben organizzata».
Ma cosa significa, nello specifico, dirigente addetto agli arbitri? Quali sono i compiti specifici da assolvere? «Fondamentalmente - continua Riosa - si tratta di mettere in atto tutte le procedure necessarie per l'accoglienza dei direttori di gara e per garantire loro l'incolumità prima, durante e dopo la gara. Trieste è una piazza ideale in questo senso. Il pubblico c'è, si fa sentire ma è fondamentalmente corretto e questo ci consente di lavorare bene. Cerco di farlo al meglio e il fatto di aver passato gran parte della mia vita sportiva sui campi in questo senso mi aiuta. Mantenere un buon rapporto con gli arbitri e con le squadre avversarie, dialogare, essere di supporto, smorzare le tensioni è qualcosa che fa parte del mio carattere». —
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