Conte: «Ma il campionato non è chiuso»

TORINO. «Il Bayern non ci ha tolto sicurezza e il campionato non è affatto chiuso».
Antonio Conte la pensa così e affronta la Lazio sapendo che la partita campionato, nonostante il vantaggio, per la Juve non è ancora finita. «Non abbiamo perso autostima - spiega il tecnico bianconero - perché sappiamo di aver raggiunto gli obiettivi fissati dalla società, andare in Champions e provare a rivincere il campionato. I tifosi stessi hanno riconosciuto la bontà del nostro lavoro, perché ci hanno applauditi. Se rivincessimo il titolo, sarebbe una cosa inimmaginabile, che non si può fare passare come normale. Il Bayern è una squadra impressionante e lo dicono gli ultimi risultati. Mi auguro che ci abbia incontrato nel suo picco migliore, perché vorrebbe dire tante cose sul nostro valore europeo. Noi comunque non siamo usciti ridimensionati, ma dimensionati. Tutti dobbiamo essere intelligenti e capire che c’è tanto da lavorare per crescere. Una sola scrive la storia, gli altri leggono. Ha ragione comunque Mazzarri, tutto è ancora aperto. Certo, chi insegue non può scivolare. Ma noi non guardiamo a San Siro, pensiamo solo a noi stessi e a fare una grande partita a Roma».
Lo stuzzicano su Petkovic, che dopo l’eliminazione in Coppa Italia aveva detto che la Juventus, quando incontra la Lazio, è nervosa perché non riesce mai a batterla: «C’è sempre una prima volta», risponde divertito e ironico il tecnico. Preferisce invece non commentare i calcoli di Adriano Galliani, che ogni tanto sciorina dati e classifiche virtuosi per il Milan: «I parziali - si limita a dire Conte - sono tutte chiacchiere. Anche noi abbiamo corso più del Bayern, ma sono passati loro».
Formazione: Chiellini è out: Peluso o Caceres al suo posto. Rientrano Vidal e Lichtsteiner, squalificati in Champions.
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