Conte sprona la Juve: «Lo scudetto è vicino ma non è già nostro»

Oggi i bianconeri cercano tre punti agevoli contro il Pescara «Voglio vedere i miei in campo con la bava alla bocca»
Gianluigi Buffon - Juventus
Gianluigi Buffon - Juventus

TORINO. Di solito, vuole «la bolgia». Da ieri il vocabolario di Antonio Conte si arricchisce di un altra espressione, «bava alla bocca»: così vuole i giocatori oggi alle 18 con il Pescara, la gara che «può mettere un altro mattone» per lo scudetto della Juventus che, sottolinea, «non è affatto ancora vinto». Perchè, avvisa il tecnico, «la presunzione uccide».

Questa volta il tecnico si rivolge sì ai tifosi, ma con ben altri accenti: «Se qualcuno non è soddisfatto, gli raccomando di non perdere mai di vista la realtà e di guardarsi indietro: in pochi mesi abbiamo vinto scudetto, Supercoppa, conquistato la Champions e vinto il girone eliminatorio, passando anche gli ottavi. Heynckes stesso ha detto che per la Juventus, dopo Calciopoli, è stato come il risveglio della Fenice. Questa è la realtà da non perdere di vista: i tifosi devono capire che se vincessimo il secondo scudetto sarebbe una cosa straordinaria, meravigliosa. La realtà è lo scudetto che potremmo vincere, mentre la Champions è fantasia: certo, mercoledì tenteremo l’impresa, ma il campionato è alla nostra portata, ce l’abbiamo in mano noi. Vincere è facile a parole, ma nei fatti molto meno. Chi storce il naso è perchè in vita sua non ha mai vinto nulla. Il tifoso, è naturale, vuole farlo sempre, ma non si può crescere senza intoppi o cadute. La presunzione uccide. Se a qualcuno l’entusiasmo è scemato, lo invito a guardarsi indietro».

E precisa subito che non si riferisce alla dirigenza, con la quale c’è piena uniformità di vedute. «Il Pescara - continua - è il presente. Se vinciamo, mettiamo un altro mattone, ma non c’è niente di scontato. Abbiamo un buon margine, ma da calciatore ho conquistato scudetti ormai persi e perso scudetti ormai vinti. Sono sicuro che i miei entreranno in campo con la bava alla bocca, perchè sanno che sta a noi rendere la partita facile e che il percorso è pieno di bucce di banana».

È improprio parlare di turn over, perchè due giocatori, Vidal e Lichtsteiner, saranno squalificati mercoledì e quindi è scontato che giocheranno, come lo è il contrario per Barzagli e Chiellini, appiedati in Italia dal giudice sportivo. Buffon andrà solo in panca, perchè non ha ancora smaltito i postumi influenzali accusati prima dell’Inter e si è allenato poco: «Storari mi offre garanzie assolute, altrimenti avrei chiesto a Gigi di stringere i denti», spiega Conte. Ci saranno anche Asamoah, Marrone e Peluso. Anelka a Monaco è andato in tribuna «insieme a Giaccherini per scelta tecnica». D’altronde, la filosofia di Conte è chiara e viene ribadita: «Se uno è stanco per il Pescara, lo è anche per il Bayern. Se un giocatore mi venisse a chiedere di saltare questo match, sarebbe un segnale negativo».

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