Cormonese e Azzurra separate nei gironi ma unite verso la Prima

I grigiorossi partono con i favori del pronostico nel gruppo C così come il team di Terpin nel D. Ma occhio al Sovodnje

GORIZIA

Cormonese in pole position nel girone C, Azzurra in testa nella griglia di partenza virtuale del D, con il Sovodnje come grande alternativa.

La stagione 2020-21 è ormai alle porte anche per quel che riguarda la Seconda categoria, che già nel mese di agosto ha visto due sliding-doors importanti: il primo è stato il mancato ripescaggio in Prima degli azzurrini, che erano tra le principali favorite per l’ascensore estivo in caso di più rinunce nei campionati superiori. Ma di finestre se n’è aperta una sola, e non c’è stato modo di festeggiare: a salire a tavolino è stato il solo Vigonovo. E sulla bocca di tutti c’era già il grande duello contro la Cormonese: i ragazzi di mister Terpin da una parte e quelli del deb in panchina Peroni dall’altra, entrambe protagoniste di un mercato da regine. Una suggestione durata però appena un paio di settimane, perché a fine agosto (ed è questa l’altra porta scorrevole) è accaduto quello che nessuno si aspettava nemmeno tra gli addetti ai lavori: Cormonese spostata nel girone C, quello udinese, e tutte le isontine – Azzurra compresa – nel D a battagliare contro le formazioni triestine.

A questo punto è saltata quindi la sfida tra le due favoritissime, che però potranno almeno puntare entrambe al primo posto nei rispettivi campionati, e chissà se a fine stagione non possano entrambe – fare gli scongiuri è più che lecito – brindare a braccetto. Il sogno di un po’ tutto il sistema calcistico isontino è diventato infatti il seguente: Cormonese prima nel girone udinese e un’altra provinciale a conquistare la promozione diretta in Prima nel D. Se l’Azzurra, forte degli innesti di Pantuso, Degano, De Matteo e Woznjak, solo per citarne alcuni, ha indubbiamente la palma della principale indiziata al dominio, la grande alternativa si chiama Sovodnje: non c’è più bomber Formisano, re dei goleador nella scorsa stagione, ma il faro del gioco del club di Savogna è rimasto, ed è quel Dornik su cui si fonderanno parecchie delle solide speranze della squadra.

La prima fila è composta da chi è arrivato secondo e terzo nel pre-Covid, mentre alle spalle nei pronostici ci sono l’Audax Sanrocchese dei giovani, che alla freschezza dell’età verde hanno aggiunto un anno in più d’esperienza in questo campionato e possono contare sulla guida esperta ed affidabile di mister Michele Tunini, appaiato ad un Fo. Re. Turriaco che vuole recitare una parte importante in questa stagione. Più indietro, il ruolo di outsider se lo aggiudica l’Isontina: i giallorossoneri avevano fatto vedere buone cose già lo scorso anno, sono rodati e non hanno cambiato granché assetto in estate, puntellando centrocampo e difesa con due innesti capaci di dare fosforo e qualità al gruppo di mister Baulini come l’ex Azzurra Clemente e l’ex Juventina Buzzinelli. Paiono sulla carta un passo più indietro invece le altre isontine del girone. —



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