Coronica sempre più capitano in attesa dell’ok di Mitchell

TRIESTE. Sarà ancora Andrea Coronica il capitano della Pallacanestro Trieste nella prossima stagione. È ufficiale, infatti, l’accordo tra il giocatore nato e cresciuto nel vivaio e la società che, grazie a lui, rinforza la pattuglia italiana a disposizione di coach Dalmasson. Il contratto sottoscritto ha durata biennale, scadrà nel giugno del 2021 con clausola di uscita per entrambi al termine della prima stagione. Inutile parlare di numeri, statistiche e medie per raccontare quello che Coronica rappresenta per tuttol l’ambiente biancorosso: il suo apporto, sin dalle prime uscite con la squadra ancora nelle minors, è sempre andato ben oltre i risultati del campo.

«A livello umano si tratta di una conferma importante– le parole del presidente Mauro– perché Andrea era e rimane il nostro capitano. Ha dimostrato di reggere la serie A, siamo felici di poterlo riabbracciare perché il gruppo è da sempre la nostra forza e “Coro” incarna in maniera perfetta questo nostro concetto». Concetti ripresi dallo stesso Coronica. «Dopo il primo anno in Serie A sono contento di potermi giocare le chances di calcare parquet importanti anche in questa stagione. So di partire indietro nelle gerarchie, proverò a conquistare minuti importanti grazie al lavoro quotidiano in palestra. Mi auguro di riuscire a creare una buona amalgama in spogliatoio e sono certo che questo avverrà perché il nucleo rimasto dalla passata stagione è formato da persone super».

Sul fronte mercato si continua a lavorare per arrivare a Akil Mitchell, centro di 27 anni e 203 centimetri di altezza lo scorso anno con i francesi del Bouzalac. L’offerta c’è, l’interessamento reciproco anche se tutto andrà bene già nelle prossime ore ci dovrebbero essere sviluppi positivi. Una volta firmato il pivot titolare, l’ultimo passo per completare il roster della prossima stagione sarà la scelta della guardia e dell’ala piccola titolare. Giocatori complementari con spiccate attitudini difensive l’identikit richiesto dal coach per completare il reparto esterni.

Lorenzo Gatto

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