Corsa dei miracoli, mille studenti nel segno della beneficenza

TRIESTE. «Un segnale per la città in grado di veicolare un messaggio importante: si può correre e faticare per far “vincere” qualcun altro, specie se vive una condizione di fragilità e di bisogno»....

TRIESTE. «Un segnale per la città in grado di veicolare un messaggio importante: si può correre e faticare per far “vincere” qualcun altro, specie se vive una condizione di fragilità e di bisogno». Le parole di don Roberto Pasetti, direttore della Caritas diocesana, sintetizzano la filosofia di fondo della Corsa dei Miracoli, manifestazione sportiva organizzata da Young Caritas in collaborazione con il Comune e la Provincia di Trieste, con la Cassa edile e con la Promorun, nell’ambito della CorriTrieste che si svolgerà domenica. Si tratta di una corsa non agonistica che, nella mattina di domani, riunirà in piazza Unità d’Italia, a partire dalle 9, quasi un migliaio di studenti delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Trieste. La manifestazione giunge al termine di un percorso che ha portato gli operatori della Young Caritas a conoscere gli studenti coinvolti nell’iniziativa, con l’intento di sensibilizzarli rispetto alle iniziative di sostegno ai bisognosi, favorendo una rete di maggiore integrazione sociale, sia in ambito scolastico che extrascolastico.

L’impegno dei giovani partecipanti, ancora prima dello sparo che darà il via alla corsa di beneficenza, è stato quello di trovare degli sponsor tra amici, parenti o attività commerciali che dessero il loro impegno a versare un certo importo economico. Non è stato chiesto loro, però, di firmare un assegno in bianco, bensì di garantire una cifra variabile a seconda della prestazione sportiva portata a termine. A ogni giro del circuito, infatti, verrà conteggiato un importo di denaro e va da sè che più giri verranno completati, maggiore sarà la somma devoluta all’Emporio della Solidarietà, inaugurato di recente dalla Caritas per fronteggiare le situazioni a rischio di povertà.

Il circuito di gara prevede tre diversi percorsi, sui quali si alterneranno le staffette composte dagli studenti delle elementari (100 metri) e, separatamente, dagli studenti delle medie e delle superiori, entrambi impegnati sulla distanza dei 200 metri. La Promorun ha già garantito che parte delle iscrizioni alla non competitiva di domenica verranno devolute alla Caritas, mentre lo sponsor Wind ha staccato un assegno di 1000 euro. (lu.sa. )

Riproduzione riservata © Il Piccolo