Dalmasson: «Torneo al via, l’Allianz è pronta»

TRIESTE Finalmente campionato. Domani, domenica 27 settembre, alle 17.30 Allianz contro Vanoli Cremona. Si fa sul serio. E, nel caso dell’Allianz, sarà bene partire subito accelerando perchè anche quest’anno il calendario non ha fatto trattamenti di favore.
Tra i biancorossi assente solo Daniele Cavaliero. Settimana di allenamenti quasi al completo, quindi, per Eugenio Dalmasson.
Coach, ci siamo. Con quali sensazioni?
Difficile avere indicazioni certe. Siamo una squadra nuova, dopo la Supercoppa abbiamo ripreso a lavorare sulla nostra idea di gioco. Diciamo che i lavori sono ancora in corso.
Un precampionato insolito, tra tempi e Supercoppa. Per essere a regime sarebbe servito altro tempo?
Intendiamoci: questa è una situazione comune a tutti. Gli impegno ravvicinati della Supercoppa hanno di fatto portato a dimezzare la parte atletica. Con una o due settimane in più di lavoro nelle gambe tutte le squadre si presenterebbero più pronte.
Arriva Cremona. Una società che ha visto da vicino l’incubo della rinuncia ma che con coraggio e passione si è iscritta allestendo un roster competitivo nonostante i tempi ristretti.
Si tratta di un’avversaria tutta da scoprire visto che ha aggiunto tasselli stranieri in corso d’opera ed è difficile intuire il suo potenziale. Massimo rispetto per quello che sono riusciti a fare a Cremona in poche settimane.
Il tema tattico della partita?
In questo momento piuttosto che concentrarci sull’avversario dobbiamo preoccuparci di fare bene noi. Ogni occasione è importante per accelerare il nostro processo di crescita. Vogliamo un successo importante per cominciare bene un ciclo impegnativo ma sarà tutt’altro che scontato.
Nella Vanoli si è messo in luca in Supercoppa il lungo triestino Donda, ex PallTrieste.
Ha sfruttato l’occasione di avere spazio. Cremona è un ambiente dove diversi giovani sono riusciti ad esplodere. Ha un’ottima chance da giocarsi.
Che campionato comincia? Lo scudetto sarà davvero una questione tra Milano, Virtus Bologna ed eventualmente Venezia?
Milano e Vu nere spiccano per le operazioni di mercato e i roster allestiti, l’Umana è abituata a stare ai vertici ma il livello si è alzato. Penso ad esempio a Brescia che ha alzato la posta. E non ci sono formazioni abbordabili, nonostante più di qualche club abbia dovuto creare una squadra in poco tempo. Roma, l’ultima a muoversi, ha firmato buoni giocatori. Pesaro ha addirittura girato pagina. Ma nessuno considera una variabile che potrebbe condizionare il campionato...
Quale?
Il Covid. Nella prima giornata della Liga spagnola sono state rinviate tre partite. Nel calcio abbiamo visto il Milan privato di Ibra risultato positivo poche ore prima di scendere in campo. Bello pensare che nel nostro basket non possa succedere niente ma poco realistico. Potrebbe accadere anche nel nostro campionato. Sarà una stagione particolare. Come per il pubblico. La capienza ridotta toglie una componente emotiva. Il nostro è un campo caldo, che esalta i miei giocatori.
Il presidente Ghiacci parlando degli obiettivi ha detto: salvezza presto, per poi divertirci.
Sposo questa frase. Partiamo pensando a salvarci. Quando saremo tranquilli alzeremo l’asticella. —
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