Derby con emozioni e gol La spunta la Juventina

GORIZIA. Che derby, quello tra Juventina e Isonzo. Ha offerto tutto ciò che si può chiedere a una partita. Sette gol, emozioni a non finire, capovolgimenti di fronte, sorprese e quel po' di polemiche che sono ingrediente classico di ogni derby che si rispetti. Alla fine fa festa la Juventina, che però ha rischiato di farsi beffare da un Isonzo in partita fino all'ultimo minuto, anche in inferiorità numerica, e capace di sfoderare un secondo tempo di grandissimo carattere dopo una prima frazione negativa. Nessuno avrebbe potuto immaginare un andamento tanto spettacolare anche se gli spettatori non hanno dovuto attendere molto per le prime emozioni. Già al 7', praticamente al primo tentativo, l'Isonzo trova il gol: Biondo riceve palla fuori area ed è libero di calciare, ci prova con un rasoterra potente che trova la sfortunata deviazione di Sellan, che spiazza Sorci. Paradossalmente, però, trovato il gol l'Isonzo rallenta, e si fa travolgere dalla reazione furente della Juventina. Così è subito pareggio: all'11' la difesa ospite non riesce ad allontanare un pallone sporco che resta al limite dell'area, da dove Zorzut lascia partire un bolide d'esterno destro e trova l'angolino alto. La Juve non si ferma e al 14' raddoppia. Stavolta il gol arriva dalla fascia sinistra, con il cross di Morsut che viene prolungato sul secondo palo, dove Predan insacca di testa. Ancora Juventina al 25': Pantuso (schierato seconda punta) va via alla grande sul fondo, e porge in mezzo un assist d'oro per Predan, che di sinistro calcia alle stelle. L'Isonzo non riesce a reagire, ed al 37' arriva anche il terzo gol, ancora sull'asse Pantuso-Predan, con quest'ultimo che deve solo infilare in rete il preciso passaggio del compagno.
Si va negli spogliatoi con la sensazione di una partita finita, ma è uno sbaglio. Perchè nella ripresa l'Isonzo inserisce Becirevic, e la gara cambia. È il nuovo entrato a riaprirla, spedendo in rete un fantastico sinistro al volo dopo uno scambio rapido con Pasian. La Juventina soffre, si fa prendere dalla frenesia. Le viene incontro l'espulsione di Sotgia (un po' esagerata) per doppia ammonizione. Ma il finale s'infiamma. La Juventina spreca più volte il gol della sicurezza, specie con un Predan poco lucido, ed al 36' subisce il pari firmato sugli sviluppi di una punizione da Segato. Finita? Non ancora, perchè due minuti dopo la difesa ospite si addormenta su calcio d'angolo e Morsut risolvere la mischia con il gol partita.
Marco Bisiach
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