Dozza, ex presidente Alpina, ai vertici regionali del baseball

TRIESTE. Davide Dozza, massimo dirigente della Junior Alpina Trieste dal 2011 al 2014 e sotto la cui presidenza la prima squadra arancioblù ha raggiunto la serie A1 dopo pochi anni dalla sua...

TRIESTE. Davide Dozza, massimo dirigente della Junior Alpina Trieste dal 2011 al 2014 e sotto la cui presidenza la prima squadra arancioblù ha raggiunto la serie A1 dopo pochi anni dalla sua fondazione, è stato eletto responsabile del comitato Fvg della Fibs per il quadriennio 2017-2020. Il neo presidente succede a Marcello Massa (nato a Il Cairo e residente a Turriaco), reduce da due mandati.

Nato il 19 maggio 1968 a Castenaso, Dozza si è laureato in elettronica a Bologna, risiede a Capodistria ed è service manager alla digital media solutions M-Cube. Appassionato baskettaro e tifoso della Fortitudo Bologna, spiega: «La mia candidatura è stata la naturale conseguenza dell'elezione di Andrea Marcon, friulano Doc che ha corso per la presidenza della Fibs e ha vinto le elezioni nazionali. Una delle pochissime federazioni in cui si è affermato un vero cambiamento rispetto alla linea di continuità delle precedenti gestioni. Ho conosciuto Marcon quando mi sono riavvicinato al baseball nel 2007 come arbitro. Con lui abbiamo organizzato molte manifestazioni internazionali come gli Europei di softball 2011. Ne ho sempre apprezzato la determinazione nonchè le capacità organizzative e motivazionali. Perciò quando due anni fa mi ha confessato che voleva correre per la federazione, gli ho dato subito il mio supporto. Abbiamo fatto una campagna elettorale incredibile, che ha portato alla sua elezione con il 51% dei voti. Solo dopo ho realizzato la responsabilità che questa elezione comporta e quando Andrea mi ha suggerito di candidarmi alla presidenza regionale, non ho esitato ad accettare. Con me ci sono il vice presidente Livio Nonis ed i consiglieri Adriano Abate, Giada Bratovich e Davide Maruccio».

Gli obiettivi?

«Saranno quattro anni di lavoro in una regione in cui il baseball ed il softball sono tradizione e dove ci sono società che fanno un grandissimo lavoro e che si aspettano altrettanto da noi. Cercheremo di non deluderle. Marcello Massa ha fatto un ottimo lavoro, lasciandoci in eredità un gruppo di club compatti. Sarà nostro compito ripartire da qui per promuovere e sviluppare ancora meglio il batti e corri». Come? «Cercheremo di lavorare sulla promozione a livello giovanile per avvicinare sempre più persone alle società e supportare quelle che sono più in difficoltà nel reclutamento. Lavoreremo nel promuovere collaborazioni con realtà vicine come la Slovenia ed il Veneto per dare opportunità ai nostri atleti di giocare sempre di più. Perchè il nostro - oltre che sport - è anche un gioco e possiamo svilupparlo solo giocando sempre di più. Punteremo sulla progettualità per coinvolgere le varie realtà regionali e mettere a frutto le idee migliori. Ultimo punto, ma non meno importante e a cui sono particolarmente attaccato, cercheremo di dare il nostro contributo alla risoluzione dell'annosa questioni dei campi di Trieste. Perchè una città con la tradizione di Trieste non può accettare, che dopo dieci anni non abbia a disposizione una struttura stabile dove svolgere attività sportiva».

Massimo Laudani

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