Due passaggi a vuoto costano al Sant’Andrea la sfida col Reana
TRIESTE. La Rojalese spegne i sogni del Sant’Andrea e vince 3-0 lo scontro al vertice: le friulane restano, come la Libertas Simagas, imbattute dopo quattro turni, mentre per le ospiti si tratta del primo stop stagionale.
Inizio equilibrato e punto a punto tra due squadre che dimostrano di meritare la posizione di classifica. Leggero break del Reana, Sant’Andrea che lo raggiunge sul 14 pari e poi si porta avanti (18-19), ma le reanesi si spingono ancora a +2 (22-20) e sono capaci di imporsi al fotofinish. Ospiti sotto di otto nella ripresa, tentativo di ricucire portandosi fino al 21-19, ma ancora una volta il team di Asquini guizza sino al 24 e chiude su un errore in battuta del Sant’Andrea, che nel set seguente arriva sino al 24 - 18 ma senza concretizzare la bellezza di sei palle-set. Il Rojalkennedy infligge allora un pesante contro-break di otto punti e chiude ogni discorso.
I due tutto sommato brevi momenti di “buio” denunciati dalle bianco-azzurre (che sono costati però ben due set) hanno decisamente influito sul risultato, in una gara altrimenti aperta e vivace.
Il Rojalkennedy, capolista del torneo, ha confermato e dimostrato di essere squadra solida e molto regolare, che sa commettere pochi errori e sfruttare quelli dell’avversario, mentre il Sant’Andrea deve ancora trovare la piena fiducia nei propri mezzi e l’istinto killer nelle fasi che contano. Quanto provato e messo a punto positivamente durante gli allenamenti in palestra, va poi concretizzato sul campo anche contro rivali di rango, sebbene le due-tre assenze si siano fatte sentire. (a.t.)
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