È ritornato il figliol prodigo l’Alabarda ingaggia Dapiran

TRIESTE
L’annuncio ad effetto, il colpo a sorpresa che giustifica le rinnovate ambizioni della nuova Alabarda. Gianluca Dapiran, quattro anni dopo il suo addio a Chiarbola, torna a Trieste per riprendere il discorso da dove l’aveva lasciato.
Sarà uno dei punti di riferimento a disposizione di Carpanese, giocatore di esperienza internazionale che, reduce dagli ottimi campionato disputati in Spagna prima a Benidorm e poi a Logrono, torna finalmente nella sua città. L’annuncio ieri nel corso della presentazione di una squadra che, in attesa della scelta dei due stranieri, festeggia anche il ritorno di Marko Milovanovic, il portiere che già due anni fa aveva difeso i pali della porta biancorossa. Il lungo corteggiamento a Dapiran, dunque, ha avuto successo. Sotto contratto in Liga Asobal con il Logrono, reduce da una grande stagione nel corso della quale è stato il terzo cannoniere dell’intero campionato, Gianluca sembrava un sogno irrealizzabile. La grande determinazione con cui la presidentessa Orlich lo ha inseguito alla fine ha permesso il miracolo.
«Sono contento di essere qui, felice di essere tornato a casa– racconta un emozionato Dapiran. È vero– sottolinea– mi ha colpito il progetto e la fermezza con cui Alessandra Orlich e Michele Semacchi hanno dimostrato di rivolermi a casa. Hanno saputo toccare le corde giuste e mi hanno convinto. Adesso dobbiamo solo tornare ad allenarci e far parlare il campo». Presentazione della squadra che ha visto il direttore sportivo Giorgio Oveglia fare il padrone di casa. Un primo pensiero rivolto al presidente onorario Giuseppe Lo Duca, assente giustificato.
«I ringraziamenti al prof sono doverosi– ha ricordato Oveglia– ma non vorremmo si limitassero solo alle parole. Stiamo lavorando per organizzare un grande evento, una manifestazione che ci dia la possibilità di celebrarlo nella maniera giusta». Un pensiero e un ringraziamento al nuovo direttivo formato, oltre che dalla nuova presidentessa Orlich anche dal vice presidente Michele Semacchi, da Lucio Brandolin del comitato Trieste per la pallamano e dai consiglieri Marco Lo Duca e Silvia Venturi quindi la parola al tecnico Carpanese e al capitano Marco Visentin che hanno dimostrato tutto il loro entusiasmo per la nascita di questo nuovo corso che promette grandi cose. Parole raccolte dalla presidentessa Orlich (che ha festeggiato il compleanno assieme alla squadra) e dal vice presidente e sponsor Michele Semacchi, che ha garantito la sua preziosa presenza al fianco della società confermando la sponsorizzazione con la sua Alabarda Onoranze Funebri.
«C’è grande entusiasmo e fiducia in questo nuovo corso– ha sottolineato– sono convinto che andremo ad affrontare una grande stagione». Inizio di una stagione che, inizialmente fissata al 6 settembre, viste le rinunce di Cologne prima e Gaeta poi potrebbe slittare di una settimana per cominciare sabato 12 settembre. —
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