Ecco i volti nuovi del Ronchi Obiettivo una partenza sprint

Le tradizioni si rispettano, e così anche quest’anno è andato in scena a Ronchi dei Legionari l’abituale primo “approccio” con la nuova stagione degli amaranto del Ronchi Calcio. Un incontro informale, non una vera e propria presentazione – in programma invece nelle prossime settimane -, che ha avuto per cornice come sempre il Bar Acli di Ronchi e che è stato occasione soprattutto per dare il benvenuto ai nuovi arrivati dal mercato. Tutti giovani e motivati a far bene, in linea con quelle che sono le aspettative e lo spirito della società guidata dal presidente Croci e della squadra guidata da mister Fabio Franti.
l Bar Acli si sono dati appuntamento anche diversi tifosi, che hanno applaudito i ragazzi che tra un paio di mesi dovranno dar loro soddisfazione in campo. C’erano in particolare i portieri Mattia Grubizza (classe 1999, arrivato dal Kras) e Blaz Drašek (sloveno, del 1998), il centrocampista monfalconese Martin Aldrigo (del 2001), la mezzala del 2000 Gioele Mascarin e l’esterno offensivo ex Pro Gorizia Ciro Autiero, classe 1999. Il Ronchi – che di fatto, oltre ai portieri della scorsa stagione, ha perso il solo bomber Lucheo (certo non un giocatore qualsiasi), ma ha confermato in blocco la squadra che tanto bene ha fatto nel campionato di Eccellenza – sta valutando ancora uno o due colpi in entrata, ma intanto mister Franti ha potuto già spiegare ai suoi ragazzi la filosofia che lo guida e le prossime tappe di avvicinamento alla stagione. Che, per gli amaranto, scatterà il 31 luglio con il raduno.
«Era importante vedersi con un po’ di anticipo per coinvolgere subito i nuovi arrivati – dice Franti -, e per accertarci che tutto sia pronto in vista dell’inizio della stagione. Siamo dilettanti, dunque è inevitabile che più di qualcuno possa essere assente per qualche giorno ad agosto, quando ci alleneremo. Per tutti allora ci saranno dei programmi personalizzati».
L’obiettivo come sempre è arrivare pronti alla prima di campionato, e magari iniziare fin da subito a stupire, come accaduto dodici mesi fa.—
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