En plein in trasferta delle squadre giuliane
TRIESTE. Le tre squadre triestine si godono un turno da incorniciare, con tre successi esterni che confermano Interclub Muggia e Sgt Piemme Ascensori a punteggio pieno e consegnano all’Oma Emt la prima affermazione. L’Interclub piega Sarcedo 51-56 (18-16, 29-30, 39-43) incontrando qualche difficoltà nei primi 20’ e nel primo quarto in particolare, interpretato meglio dalla squadra dell’ex coach muggesano Jogan. Rimessa la testa avanti sulla sirena dell’intervallo, le rivierasche si rifanno sorprendere subito dopo da Sorrentino (17) e socie, rimanendo a lungo a -4. Solo a fine terzo quarto l’inerzia prende una piega più decisa a favore di Muggia, che sfrutta nel finale l’esperienza (rispetto ad avversarie U19) di Cumbat e Policastro oltre alla maggior freschezza complessiva, e registra un’altra ottima prova di Ianezic (4/4 ai liberi nel minuto finale, con l’allungo decisivo dal +3) e Miccoli. Il tabellino dell’Interclub: Borroni ne, Gregori, Cumbat 13, Filippas 7, Ianezic 14, Silli 1, Richter ne, A. Policastro 7, Rosin, Mezgec 4, Miccoli 10.
Centra il bis anche la Sgt, che lascia a zero punti la Virtus Venezia. La squadra di Chermaz supera i disagi della gita in laguna vincendo 56-62 (16-13, 32-28, 44-44), un punteggio che poteva essere più rotondo e con più anticipo. Ma l’avvio è uno shock (10-2 per Venezia), complici percentuali al tiro da sotto deficitarie che miglioreranno poco nel corso del tempo, diversamente dalla difesa. La Sgt trova altre soluzioni per rientrare e, dopo un’alternanza di vantaggi nel terzo quarto, i 10’ finali sono per lo più di marca triestina. Anche quando, uscita temporaneamente Romano per 4 falli, le subentra un’ispirata Gelletti, protagonista nel finale assieme alla stessa Romano, che puntella il successo dalla lunetta. Il tabellino della Sgt: Zacchigna 3, Samez 8, Crocenzi, Vesnaver 11, Valeri 4, Ritossa, Puzzer, Città, Nardella 10, Gelletti 4, Murabito 2, Romano 16.
Serve un overtime all’Oma Emt per domare Bolzano e vincere 63-67 (11-17, 27-26, 40-43, 56-56). La squadra di Masala (dopo aver annullato il gap iniziale, trasformandolo fino al +10 nel secondo quarto) rischia a 12” dalla fine, quando si becca un fallo tecnico sul -1, ma Bolzano non ne approfitta a fondo. Le gialloblù recuperano palla sul -2 e, dopo due possessi in attacco, siglano in entrata con la scatenata Trimboli (29) la parità. Subito dopo le padrone di casa riallungano a +4, ma l’Emt si prende i tiri giusti nei momenti opportuni e corona una bella prova: ritmi alti, difesa pronta a bloccare il contropiede e individualità ispirate come la citata Trimboli (5 bombe) e le new entry stagionali Castelletto e Francesca Policastro. Il tabellino dell’Emt: Sacchi, C. Manin, Moratto, Policastro 10, Abrami 3, F. Manin 12, Trimboli 29, Castelletto 13, Castagna, Gottardi, Tonsa.
Marco Federici
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