F1, in Cina Hamilton in “pole” ma la Ferrari c’è

ROMA. Sebastian Vettel fallisce il tris e finisce in quinta fila. Dopo aver conquistato le prime due pole position del Mondiale 2013, il campione del mondo della Red Bull non è tra i protagonisti del sabato di Shanghai. La pole, la prima con il suo nuovo team, è di Lewis Hamilton, euforico per il risultato ottenuto al volante della sua Mercedes che, in 1’34”484, ha preceduto tutti, a cominciare da Kimi Raikkonen (1’34”761). Il finlandese della Lotus continua a confermarsi tra i più veloci e piazza la sua vettura davanti alla Ferrari di Fernando Alonso (1’34”788).
Non male le «rosse», niente prima fila, ma lo spagnolo apre la seconda e Felipe Massa (1’34”993) la terza, con il suo quinto tempo alle spalle dell’altra Mercedes di Nico Rosberg (1’34”861). «Una buona base di partenza», sostiene il team principal del «cavallino», Stefano Domenicali, e l’ottimismo è evidente anche tra i due piloti delle «rosse» che, tra l’altro, avevano dominato anche l’ultima sessione di libere. Il sabato di Shanghai, infatti, si era aperto con il dominio delle F138; Alonso e Massa avevano preceduto la Mercedes di Lewis Hamilton, confermando di avere un buon feeling con il circuito. Poi spazio alle qualifiche e la prima sorpresa nelle Q2 con l’eliminazione di Mark Webber, alle prese con un problema meccanico che lo ha costretto ad arrendersi. Sarebbe dovuto partire dalla settima fila, dal 14° posto, gli è andata ancora peggio perchè in realtà sarà lui a chiudere la griglia di partenza.
I commissari di gara, analizzando la monoposto del pilota australiano, hanno registrato un carico di benzina insufficiente. La Red Bull ha poi confermato che l’inconveniente è accaduto a causa di un problema alla pompa che ha portato a una misura non corretta del carburante nel serbatoio, problema simile a quello che portò alla retrocessione di Vettel all’ultimo posto della griglia del Gp di Abu Dhabi.
Tornando alle qualifiche, nella Q3 i piloti più attesi sono entrati in pista a circa due minuti e mezzo dal termine. Tutti hanno utilizzato un nuovo set di pneumatici soft, ad esclusione della Red Bull di Vettel e della McLaren di Button che hanno coperto una sola tornata con gomme medie. Una strategia diversa per il tedesco e l’inglese, entrambi nella top ten. Il tedesco ha chiuso nono, proprio alle spalle dell’inglese della McLaren. Fernando Alonso è fortemente convinto che le due Ferrari potranno chiudere da protagoniste un week-end fin qui positivo. «Il podio? Sì, ma anche un po’di più», dice lo spagnolo che sente di poter vincere la gara, anche se Hamilton va forte. Il pericolo numero 1, però, secondo Alonso potrebbe essere Raikkonen.
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