Federer è troppo...Federer Per Berrettini a Wimbledon il sogno termina agli ottavi

epa07704144 Roger Federer of Switzerland (L) at the net with Matteo Berrettini of Italy whom he defeated in their fourth round match during the Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis Club, in London, Britain, 08 July 2019. EPA/NIC BOTHMA EDITORIAL USE ONLY/NO COMMERCIAL SALES
epa07704144 Roger Federer of Switzerland (L) at the net with Matteo Berrettini of Italy whom he defeated in their fourth round match during the Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis Club, in London, Britain, 08 July 2019. EPA/NIC BOTHMA EDITORIAL USE ONLY/NO COMMERCIAL SALES

LONDRA. Lo hanno chiamato il “manic monday” di Wimbledon, con tutti gli ottavi di finale maschili e femminili in programma nella stessa giornata. Non sono mancate le sorprese (tutte nel tabellone femminile) e le emozioni, ma purtroppo non è arrivato il “miracolo” di Matteo Berrettini contro Roger Federer. Termina negli ottavi di finale, infatti, il sogno del 23enne romano, ultimo italiano rimasto in gara. Troppo forte Federer. Il fuoriclasse svizzero, numero 2 del seeding, approda ai quarti con una facile vittoria in tre set 6-1, 6-2, 6-2 in appena 1 ora e 15 minuti. Berrettini ha pagato sicuramente l’emozione dell’esordio sul Centrale di Wimbledon contro il suo idolo di sempre.

Federer firma la vittoria numero 99 a Wimbledon. Raggiunge i quarti per la diciassettesima volta ai Championships, la 55ma in uno Slam: è il giocatore che ne ha disputati più di tutti nell’era Open. Ha perso solo cinque punti con la prima e sei con la seconda. Ne ha vinti 19 su 26 discese a rete. Ha chiuso con 24 vincenti a 14 e 5 gratuiti contro 23. In totale ha ottenuto 79 punti contro 40 e completato il 36mo successo stagionale a fronte di sole quattro sconfitte. Berrettini avrebbe avuto bisogno di un servizio efficace e continuo, ma ha messo in campo solo il 45% di prime. Federer affronterà nei quarti il giapponese Kei Nishikori, n.8 del seeding, che ha piegato il kazako Kukushkin 6-3, 3-6, 6-3, 6-4.

La semifinale che tutti sognano fra Federer e Rafa Nadal è sempre più vicina. Lo spagnolo, numero 3 del tabellone, si conferma un rullo compressore, battendo agevolmente il portoghese Joao Sousa 6-2, 6-2, 6-2 in 1 ora e 46 minuti. Partita senza storia, lo spagnolo sembra essere davvero in grande forma e punta sempre più deciso alla doppietta con il Roland Garros oltre al 19esimo Slam in carriera (uno in meno di Federer). Nei quarti Nadal affronterà il temibile americano Sam Querrey che ha vinto il derby contro Tennys Sandgren 6-4, 6-7 (8), 7-6, 7-6.

Nella parte alta del tabellone maschile, prosegue senza ostacoli la marcia di Novak Djokovic. Il serbo, numero 1 del Mondo, si qualifica per i quarti di finale battendo facilmente in tre set il francese Ugo Humbert, numero 66 del ranking, con il punteggio di 6-3, 6-2, 6-3. Nei quarti Djokovic affronterà il belga David Goffin, numero 21 del seeding, che ha battuto in 4 set lo spagnolo Fernando Verdasco con il punteggio di 7-6 (9), 2-6, 6-3, 6-4. L’ultimo quarto di finale maschile vedrà affrontarsi Roberto Bautista-Agut e Guido Pella.

Nel torneo femminile tabellone letteralmente stravolto. La numero 1 del Mondo Ashleigh Barty è stata eliminata agli ottavi di finale. L’australiana, campionessa del Roland Garros, si è arresa in tre set ad Alison Riske. —

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