Ferrari, altro cambio Arrivabene a capo del team agonistico

Ufficializzato dal presidente Marchionne l’addio a Mattiacci e l’approdo alla Rossa dell’ex manager della Philip Morris
A handout picture provided by the Ferrari Press Office on 28 January 2011 shows (L-R) Brazilian Formula One driver Felipe Massa, Ferrari team principal Stefano Domenicali, Spanish Formula One driver Fernando Alonso, Fiat Chairman John Elkann, Ferrari president Luca Cordero di Montezemolo, Grupo Santander Executive chairman Emilio Botin, Fiat CEO Sergio Marchionne and Maurizio Arrivabene, senior figure inside Philip Morris' motorsports sponsoring arm and responsible for the Marlboro sponsorship of the Ferrari F1 team, during the official presentation of the new Ferrari's Formula One car 'F150' in Maranello, Italy, 28 January 2011. The new racer is named 'F150' to commemorate the 150th anniversary of Italy's unification. ANSA/FERRARI PRESS OFFICE HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
A handout picture provided by the Ferrari Press Office on 28 January 2011 shows (L-R) Brazilian Formula One driver Felipe Massa, Ferrari team principal Stefano Domenicali, Spanish Formula One driver Fernando Alonso, Fiat Chairman John Elkann, Ferrari president Luca Cordero di Montezemolo, Grupo Santander Executive chairman Emilio Botin, Fiat CEO Sergio Marchionne and Maurizio Arrivabene, senior figure inside Philip Morris' motorsports sponsoring arm and responsible for the Marlboro sponsorship of the Ferrari F1 team, during the official presentation of the new Ferrari's Formula One car 'F150' in Maranello, Italy, 28 January 2011. The new racer is named 'F150' to commemorate the 150th anniversary of Italy's unification. ANSA/FERRARI PRESS OFFICE HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

MARANELLO. Nuovo ribaltone in casa Ferrari in vista della stagione di Formula 1 che verrà. Dopo gli addii a Domenicali, Montezemolo e Alonso ecco quello a Marco Mattiacci, a capo della gestione sportiva del Cavallino Rampante solo dallo scorso aprile e da oggi sostituito da Maurizio Arrivabene, uomo Philips Morris, ma da sempre nel mondo del “Circus” che conosce come le sue tasche soprattutto per quanto riguarda gli aspetti politici.

Un avvicendamento che era ormai nell'aria da due giorni in seguito alle anticipazioni della stampa tedesca e che rappresenta un altro tassello del nuovo corso a Maranello targato Sergio Marchionne, con l'obiettivo di riportare la Rossa alla vittoria se non subito («il 2015 è già andato», ha detto Andrea Agnelli) ma almeno nel 2016. E Arrivabene è stato individuato come l'uomo giusto per rilanciare al più presto la Ferrari che dalla prossima stagione potrà contare sul 4 volte campione del mondo Sebastian Vettel per tornare a fare «ciò per cui è stata creata: essere la migliore. E proprio per questo - spiega Marchionne - abbiamo deciso di nominare Maurizio Arrivabene perchè in questo momento storico della Scuderia e della F1 abbiamo bisogno di una persona che conosca a fondo non solo la Ferrari, ma anche i meccanismi di governance e i bisogni di questo sport. Maurizio - ha aggiunto il numero uno della Ferrari - ha un patrimonio di conoscenze unico, perchè da anni è stato veramente vicino alla Scuderia e, come membro della F1 Commission, ha ben chiaro le sfide che ci attendono. È stato una fonte costante di idee innovative volte al rinnovamento della Formula Uno».

Per annunciare l'improvvisa rivoluzione, Marchionne ha scritto una lettera diretta ai dipendenti della Gestione Sportiva. «Capisco la vostra delusione, alla fine di una stagione che tutti vorremmo dimenticare. Ma - scrive il presidente della Ferrari - come spesso accade nella vita, sono proprio i momenti bui quelli che ci spingono verso una fase di rinnovamento e di rinascita, perchè ci costringono a trovare la forza e il coraggio per cambiare il nostro destino. Oggi noi abbiamo l'opportunità di iniziare un nuovo capitolo nella storia sportiva della Ferrari». Un nuovo corso che punterà in pista su Vettel e fuori su Arrivabene. «Abbiamo scelto Sebastian Vettel - sottolinea Marchionne - un grande pilota che ha già collezionato una serie impressionante di record e ha la voglia e le capacità per continuare a dimostrare quello che vale. Crediamo sia la persona giusta per affiancare un altro grande talento, Kimi Raikkonen, che non solo ha l'esperienza e la maturità di un fuoriclasse, ma ha anche il desiderio di condividerle».

Per quanto riguarda il nuovo team principal della Ferrari, chiude Marchionne, «io, personalmente, riconosco in Maurizio le qualità di un vero leader, una di quelle persone che si seguono per l'esempio che dà, per la serietà e l'integrità delle sue scelte, per il modello di uomo che rappresenta».

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