Franti: «A Corno non dobbiamo sbagliare»
GRADISCA. Si è conclusa dopo tre mesi l’imbattibilità interna dell’Ism Gradisca. Al primo impegno dopo la sosta pasquale, i ragazzi di Franti hanno ceduto (0-1) al CjarlinsMuzane: l’ultimo stop casalingo risaliva alla sconfitta contro la Triestina del 13 gennaio, primo appuntamento del 2013. Uno stop di misura, quello patito domenica, per il quale in riva all’Isonzo non si fanno drammi; anche se dispiace il modo in cui è arrivato. L’Itala San Marco era priva di metà squadra: quattro squalificati, ovvero tre quarti del reparto arretrato (Zucco, Giugliano e Beltrame), più il moschettiere e bomber stagionale Sangiovanni, senza contare l’infortunato Tofful e le non perfette condizioni fisiche di Mattessich e Campanella, rientrati stanchi e acciaccati dalla trasferta in Sardegna con la maglia della rappresentativa Juniores. Insomma, difficile pretendere di più da una squadra rimaneggiata e allenatasi al completo solo nella rifinitura di venerdì. «Non cerco però alibi – chiarisce subito Franti – la squadra che è andata in campo era assolutamente competitiva. Per quasi tutto il primo tempo – sostiene l’allenatore foglianino – siamo stati perfetti. Poi, come troppo spesso ci succede, alla prima occasione abbiamo incassato il gol. E’ vero, non siamo riusciti a tenere i ritmi alti e a creare moltissimo – ammette – ma con un pizzico di attenzione e maturità in più un punto l’avremmo portato meritatamente a casa. Pazienza». Franti fa uno strappo alla consuetudine ed elogia un singolo: «Gianluca Favaro ha giocato per la prima volta dal 1’: è un ragazzo molto serio. Domenica ha fatto una grande partita, umiltà e lavoro pagano sempre». Domenica la trasferta-scontro diretto a Corno: «La situazione è rimasta la stessa, ma dobbiamo essere noi a chiudere i conti-salvezza» chiosa Franti.
Luigi Murciano
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