Gli studenti della Sissa raccontano il valore della ricerca

TRIESTE. Dietro ai tanti studi, ci sono i volti di ricercatrici e ricercatori appassionati del proprio lavoro e fortemente motivati a raggiungere risultati il prima possibile. Alcune delle loro storie sono state raccontate dagli studenti del secondo anno del Master in Comunicazione della Scienza della Sissa, attraverso articoli, video, audio immagini. A rilanciarle i canali web e social media di Bavisela e Telethon ai quali tanti si sono connessi per sapere qualcosa in più su quale sia l’importanza che riveste la ricerca scientifica per migliorare le nostre vite: www.bavisela.it, www.telethon.it .
Bavisela, Telethon e Sissa uniti dunque insieme domenica 5 maggio.
«Telethon punta a sensibilizzare sull’importanza della ricerca scientifica nella sconfitta delle malattie genetiche. Trieste è più che mai la città giusta per far passare il messaggio - scrivono i ragazzi - qui la scienza è di casa, vista l’alta concentrazione di istituzioni scientifiche e universitarie. Inoltre, qui Telethon finanzia ben 17 gruppi di ricerca, per un totale di 2,3 milioni di euro: 7 all’Icgeb, 2 al Burlo Garofolo, 4 alla Sissa, 1 presso la Fondazione italiana fegato onlus, 3 all’Università di Trieste.
Studi mirati a sconfiggere patologie neurologiche come l’autismo o la malattia di Parkinson, a svelare meccanismi molecolari di una rara forma di emicrania o della neuropatia ottica di Leber, a sviluppare cure per la sindrome di Crigler-Najjar, che colpisce il fegato, o protocolli di terapia genica per le malattie cardiovascolari, a combattere la sindrome di Wiskott-Aldrich o, ancora, a comprendere le basi genetiche della sordità ereditaria».
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