Goleada del Sant’Andrea contro la Gradese

TRIESTE. Attacco in palla, gestione del gioco, ma soprattutto tre punti eccellenti per consolidare la sicurezza in classifica.
Il Sant'Andrea nobilita al meglio la sua domenica ricacciando al mittente i propositi della Gradese, squadra a cui non di rado non dispiace convogliare le gare sul segno X.
Niente di tutto questo ieri, però, con i triestini, caricatissimi, propensi questa vola a non dilapidare proprio niente, disegnati su un 4/3/2/1, rimasto tale anche dopo l'uscita di De Feo nel primo tempo, dovuta ad un leggero infortunio.
La cinquina finale è in pratica la fotografia della superiorità del clan di Michelutti, segno dopo una manciata di minuti, cinque per la precisione, grazie a Veronese, servito da un velo di Cauzer operato su lancio di Suran.
Verso la mezz'ora il bis. Melis disegna dal corner una traiettoria con precisione chirurgica, sfera verso il secondo palo dove Matutinovic ha modo di godere della libertà ideale per piazzare il piattone che buca inesorabile Ramon.
Ottima partenza quindi ma gara in un certo modo ancora aperta.
Melis sfiora il tris colpendo un legno al termine di un "coast to coast" ma anche i gradesi danno segnali di vitalità e lo fanno con Cicogna, il cui contropiede chiama in causa Daris per sventare un pallonetto malandrino.
Nella ripresa il Sant'Andrea ha il merito di mantenere alta la concentrazione, tema che porta Suran al 3° al secondo palo della gara ma soprattutto apre le porte alla terza rete, quella siglata da Petrucco al minuto numero 9, con un bolide diagonale scoccato appena dentro l'area.
La Gradese prova a riaprire la pratica e le buone intenzioni vengono premiate con la rete di Pierotti, ottenuta di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Non è finita. Sui titoli di coda il Sant'Andrea timbra il cartellino altre due volte, prima con una punizione magica a giro di Veronese e quindi Petrucco, ben assistito in area sempre dallo stesso Veronese. Gradese alle corde, Sant'Andrea per una domenica esente da ombre. (f.c.)
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