Goriziana, un altro passaggio a vuoto

Spazi ancora aperti per i play-off, ma il primo obiettivo è la salvezza

GORIZIA. Niente bis per l'Us Goriziana. Dopo aver rialzato la testa e mosso la classifica con il successo contro il Don Bosco Trieste, i ragazzi di coach Bosini non si sono ripetuti nel match di Latisana, e vedono così allontanarsi il sogno play-off.

Latisana si è imposta per 81-70, salendo a quota 18 all'ottavo posto della classifica, mentre Gorizia rimane a 12 punti, due gradini più in basso. La Goriziana non ha demeritato, ma è mancato quel salto di qualità che in tanti si aspettavano dopo l'arrivo di Petrovcic (il cui primo impatto è stato comunque positivo), e i propositi di rilancio devono essere ancora una volta rimandati.

«E' stata per lunghi tratti anche una bella partita, non tutto è negativo - dice il presidente dell'Usg Roberto Rosso -. Purtroppo abbiamo dovuto fare a meno di un giocatore importante come Vidani, e Petrovcic è stato un po' limitato dai falli. Detto questo, però, non nego che ci aspettavamo di più. Purtroppo nell'atteggiamento generale della squadra e nella gestione della partita non è cambiato nulla rispetto a qualche settimana fa».

E la stagione ormai sembra destinata ad un binario morto. «Credo sia un campionato compromesso per noi - dice Rosso -. Siamo a sei punti dai play-off e l'esperienza, oltre che la matematica, insegna che ci sarebbe ancora tutto il tempo e lo spazio per recuperare, visti anche i numerosi scontri diretti da giocare. Ma noi non ci dobbiamo nemmeno più pensare tanto, e dobbiamo ragionare partita per partita. Personalmente penso che il nostro primo obiettivo deve essere una salvezza tranquilla, e poi gettare le basi per costruire qualcosa di migliore nel prossimo campionato. Probabilmente anche io ho sbagliato qualcosa nella costruzione del gruppo, ma del resto anche gli errori fanno parte del processo di crescita».

Marco Bisiach

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